Per la scuola

Padova: scuola INAF-SAIt di Astronomia e Astrofisica

Locandina (pdf)

Si svolgerà da sabato 9 a martedì 12 settembre 2017 a Padova, la prima Scuola residenziale per insegnanti organizzata congiuntamente dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), con un Corso di Formazione dal  titolo Laboratori di Astronomia e Astrofisica nelle scuole tramite risorse e servizi ICT.


La riforma della scuola secondaria superiore ha introdotto nel curriculum la fisica moderna e la conoscenza dell’Universo è indicata tra gli obiettivi di apprendimento. L’astronomia ha rappresentato storicamente un crocevia tra matematica, fisica, chimica e filosofia della scienza, e nel ‘900 l’astrofisica ha fornito un banco di prova per la meccanica quantistica e la teoria della relatività. In questo contesto, è necessario sviluppare e condividere con gli insegnanti materiali, percorsi storico-scientifici e attività laboratoriali di astronomia e astrofisica che si inseriscano nel curricolo verticale scolastico.

La Scuola di Padova vuole fornire ai partecipanti un’occasione di incontro tra insegnanti della scuola media superiore e astronomi professionisti impegnati da anni in attività di didattica e divulgazione, allo scopo di sviluppare alcuni percorsi didattici con le risorse e i servizi ICT disponibili tramite la piattaforma edu.inaf.it.

I temi che verranno proposti sono tre: la spettroscopia nella storia, in vista delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Padre Angelo Secchi (1818), gesuita reggiano a cui si devono i primi studi per la classificazione spettrale delle stelle; il cielo come laboratorio, dall’osservazione alla deduzione di fenomeni fisici, utilizzando telescopi e antenne radio a controllo remoto, facenti parte della rete INAF-IRNET (Italian Remote Network of Educational Telescopes); tecnologie per l’astrofisica del futuro e ricadute industriali nella vita di tutti i giorni, tramite la presentazione dei progetti ELT (Extremely Large Telescope), SKA (Square Kilometer Array) e CTA (Cherenkov Telescope Array). Il programma del corso si concluderà con la partecipazione alla sessione plenaria di apertura del Congresso Nazionale della SAIt.

La Scuola avrà una durata complessiva di 23 ore, suddivise in 10 ore di lezioni e seminari tenuti da docenti universitari e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, 3 ore di laboratorio e 9 ore di attività in gruppi di lavoro. Sono previste anche visite al Museo della Specola dell’Osservatorio Astronomico e al Planetario di Padova (1 ora).
La scuola potrà accogliere fino a un massimo di 40 insegnanti di discipline scientifiche in scuole secondarie di secondo grado. È previsto il rilascio della Certificazione delle competenze acquisite, in quanto la SAIt è riconosciuta dal MIUR quale Ente Qualificato per la formazione del personale scolastico. Pertanto la Scuola dà diritto al riconoscimento dell’esonero dal servizio per i partecipanti. Non è prevista tassa d’iscrizione e il vitto sarà a carico degli organizzatori, mentre le spese di viaggio e alloggio saranno a carico dei partecipanti.


La scuola è organizzata d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Dipartimento dell’istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione. Pertanto, la scuola è stata inserita nella nuova piattaforma S.O.F.I.A., da utilizzare per l’iscrizione entro il 13/08/2017.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina contenente il programma dettagliato, le informazioni logistiche e una scheda di partecipazione da inviare a scuolasait@astropa.inaf.it.

Scritto da

Antonio Maggio Antonio Maggio

Astronomo Associato presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo, si interessa di radiazione ad alta energia proveniente da cromosfere e corone stellari, attività stellare di origine magnetica e meccanismi di interazione tra stelle e pianeti gioviani caldi in sistemi extra-solari. Fa parte del Gruppo di Programmazione ed è docente per il “Piano Lauree Scientifiche” dell’Universitaà di Palermo. Attualmente e’ coordinatore nazionale del progetto dell’INAF "Astronomia e Società, tra tradizione e innovazione tecnologica", finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).

Gianluigi Filippelli Gianluigi Filippelli

Ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l’Università della Calabria. Tra i suoi interessi, la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico. Last but not least, è wikipediano.

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