Per la scuola

Breakthrough Junior Challenge 2017: Gli Oscar della Scienza

Il Breakthrough Junior Challenge è una competizione dedicata a studenti di tutto il mondo con l’obiettivo di ispirare il pensiero creativo per spiegare la Scienza. Scopriamo insieme i dettagli del premio con Matteo Boni e Sara Venturi.

Ultimo aggiornamento il 2 Agosto 2018 alle 10:51 am

Se sei un ragazzo o una ragazza tra i 13 e i 18 anni, appassionato di scienze della vita, matematica o fisica, potresti aver voglia di condividere la tua passione.
Esiste un concorso per te! Il Breakthrough Junior Challenge è una competizione dedicata a studenti di tutto il mondo con l’obiettivo di ispirare il pensiero creativo per spiegare la Scienza.
La competizione è organizzata ogni anno – è ora in corso la quarta edizione – dalla Breakthrough Prize Foundation, creata con l’obiettivo di onorare gli importanti progressi negli ambiti della fisica fondamentale, delle scienze della vita e della matematica. Tra i suoi creatori annovera personaggi di spicco, quale Mark Zuckerberg, il creatore del social network Facebook.
Tra gli obiettivi della fondazione anche quello di ispirare la prossima generazione di scienziati.
Al vincitore ogni anno spetta un premio di 250.000 $, destinati ai futuri studi universitari. Altri 100.000 $ sono poi destinati alla scuola frequentata dal vincitore, per la creazione o la ristrutturazione di un laboratorio di scienze. Infine, 50.000 $ andranno all’insegnante indicato dal vincitore come fonte di ispirazione per le materie scientifiche.
Concorrere è abbastanza semplice: ogni partecipante sceglie un argomento da trattare in un video originale (in inglese) di massimo 3 minuti, lo carica su Youtube e compila il modulo di partecipazione, all’interno del quale inserisce il link al video.
È una sfida! Il video può avere la forma che si desidera: un cartone animato, un documentario o una ricostruzione, qualsiasi cosa! Più è dinamico, meglio è!
Una volta conclusa la fase di sottomissione dei video, ogni candidato deve procedere alla peer-to-peer review di almeno cinque video concorrenti, esattamente come fanno gli scienziati coi lavori dei colleghi, valutando il livello di coinvolgimento, la creatività, la difficoltà del concetto e il modo illuminante di raccontarlo. Gli stessi criteri che utilizzerà poi la commissione interna al premio.
La commissione di valutazione della fondazione, seleziona poi fino a 30 video e li condivide sulla pagina Facebook del premio, aprendo alle votazioni popolari: il video che ottiene il maggior numero di reazioni positive (Like, Love, Haha, Wow e condivisioni) per ciascuna delle sette aree in cui viene suddiviso il globo, viene eletto Campione Regionale. Il video che ottiene il numero maggiore di reazioni positive in assoluto, passa direttamente alla finale grazie al voto popolare!
Successivamente, vengono annunciati fino a 15 video finalisti, cui si aggiunge quello più votato su Facebook e tra questi viene eletto il vincitore durante la cerimonia di premiazione nella Silicon Valley.
L’iter per partecipare è pertanto abbastanza lungo, ma ne vale la pena!
Purtroppo, per quest’anno le candidature sono già chiuse, ma in attesa di scoprire il vincitore dell’edizione 2018 il prossimo novembre, vi condividiamo il video vincitore della scorsa edizione, da noi tradotto in italiano.
Il video di Hillary Diane Andales affronta un argomento caro all’astronomia, come si evince dal titolo: Relativity & The Equivalence of Reference Frames.

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Scritto da

matteo_boni_avatar Matteo Boni

Laureato in Fisica, attualmente in Servizio Civile Nazionale presso l'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna.

Sara Venturi Sara Venturi

Volontaria del Servizio Civile Nazionale presso l'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna

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