Per la scuola

Vivere nella Via Lattea

Immagine della Via Lattea elaborata grazie ai dati raccolti dalla sonda Gaia dell’ESA. Gli 1,7 miliardi di stelle presenti nell’immagine rappresentano all’incirca l’un per cento delle stelle della nostra Galassia – ESA/Gaia/DPAC

La mappa della Via Lattea realizzata dal satellite Gaia è un ottimo spunto per proporre ai nostri lettori un paio di attività astroEDU con cui approfondire la conoscenza della galassia in cui viviamo e che possono essere introdotte dal video in realtà virtuale e dal software GaiaVR rilasciati dall’ESA.
In particolare in Vivere nella Via Lattea troviamo una bella e sintetica descrizione della nostra casa galattica:

La nostra galassia è composta da circa 200 miliardi di stelle, di cui il Sole è un tipico esempio. La Via Lattea è una galassia a spirale abbastanza grande e ha tre componenti principali: un disco, nel quale risiede il sistema solare, un rigonfiamento centrale nel nucleo e un alone onnicomprensivo.
Il disco della Via Lattea ha quattro bracci a spirale e ha uno spessore di circa 300 parsec (1 parsec è di circa 3,26 anni luce) e 30.000 parsec di diametro. Confronta questo con le quattro ore che impiega la luce per viaggiare dal Sole a Nettuno! La nostra galassia è composta prevalentemente da stelle della Popolazione I, che tendono ad essere blu e sono ragionevolmente giovani, con un’età compresa tra un milione e dieci miliardi di anni.

Uno degli obiettivi principali dell’attività è fornire agli studenti la capacità di mettere in proporzione gli oggetti cosmici e stabilire dei rapporti tra le loro dimensioni e le distanze che li separano.
Probabilmente più adatta ai bambini più piccoli, Fai brillare la tua Via Lattea permette invece agli studenti di “sporcarsi” le mani con colori e brillantini e realizzare la loro personale rappresentazione artistica delle galassie che osserviamo nell’universo.
Due belle attività per aumentare la conoscenza dell’angolino di universo che ci troviamo ad abitare. Vi ricordiamo, poi, del nostro articolo Quante stelle ci sono? su come riusciamo a contare le stelle nel cielo.

Scritto da

Gianluigi Filippelli Gianluigi Filippelli

Ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l’Università della Calabria. Tra i suoi interessi, la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico. Last but not least, è wikipediano.

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