Per la scuola

Viaggiare sulla Terra senza perdersi

Come determinare la posizione di un punto sulla superficie della Terra? Provate a seguire le istruzioni presenti nell'attività astroEDU "Come viaggiare sulla Terra senza perdersi" per imparare i concetti di latitudine e longitudine.
Un reticolato della superficie della Terra, suddivisa in porzioni dall’incrocio di meridiani e paralleli – via commons
Come abbiamo visto ieri, per determinare un punto sulla superficie della Terra si utilizzano latitudine e longitudine. Per determinarle si utilizzano alcuni strumenti come il sestante e il cronografo, però per iniziare a impratichirsi con le coordinate geografiche può venirci in aiuto l’attività Come viaggiare sulla Terra senza perdersi:

Con questa attività, gli studenti usano un mappamondo per imparare come può essere descritta una posizione sulla Terra. Studiano come può essere trovata la latitudine attraverso l’uso delle stelle. Gli studenti imparano cosa sono la latitudine e la longitudine e come usarle per indicare la posizione sulla Terra. Studiano come, in alcune località sulla Terra, la direzione del sole di mezzogiorno può cambiare durante l’anno.

L’attività consiglia anche l’utilizzo di un’applicazione che permette di mostrare il cielo notturno su tablet o smartphone. In alternativa a quanto consigliato dagli autori dell’attività, vi suggeriamo anche l’uso di Stellarium, un software per computer utilissimo sia per divertirsi sia per imparare.
Stellarium calcola la posizione di Sole, Luna, pianeti e stelle, e mostra il cielo come apparirebbe a un osservatore ovunque sulla Terra e in qualsiasi momento. Stellarium può anche disegnare le costellazioni e simulare fenomeni astronomici come sciami meteorici ed eclissi di Sole e di Luna.
Stellarium può essere utilizzato come software educativo per l’insegnamento dell’astronomia a bambini e ragazzi, come aiuto agli astrofili che vogliono pianificare una sessione osservativa, o semplicemente per esplorare il cielo. Inoltre mostra un cielo realistico, proprio come si vedrebbe a occhio nudo, oppure con un binocolo o un telescopio. Infine fornisce i dati astronomici (coordinate, magnitudine, distanza, ecc.) della maggior parte degli oggetti celesti visualizzati sullo schermo.
Potete leggere un’introduzione a Stellarium in pdf e più in generale navigare nel sito didattico dell’Osservatorio Virtuale Europeo per trovare esempi e consigli su Stellarium.

Scritto da

Gianluigi Filippelli Gianluigi Filippelli

Ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l’Università della Calabria. Tra i suoi interessi, la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico. Last but not least, è wikipediano.

Giulia Iafrate Giulia Iafrate

Osservatorio Astronomico di Trieste

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