Scoperte

Gianni Rodari: le scelte della giuria, ringraziamenti e… arrivederci!

Pubblichiamo l’elenco dei premiati e delle menzioni del Concorso "A Gianni Rodari, via Lattea quaraquarinci" e vi diamo appuntamento alla prossima edizione.

Aggiornato il 24 Marzo 2021

2021-concorsorodari-premiazione
Care Sognatrici, cari Sognatori
È successo.
Dopo tanto tempo, abbiamo avuto l’emozione di parlarvi nella cerimonia di premiazione del concorso A Gianni Rodari, via Lattea quaraquarinci. Dopo tanto tempo ci avete visto “di persona”: speriamo di non avervi deluso.
È stata un’emozione intensa sapere che ci seguivate in diretta. Avremmo voluto vedervi tutti, ringraziarvi di persona, uno per uno, scuola per scuola: voi, le vostre famiglie e insegnanti. Ma questo ci è dato ora e questo prendiamo, facendo il meglio che possiamo.

Concorso_GianniRodari_2020-20201_Scuole_Mappa
Distribuzione geografica dei partecipanti

Dicevamo: premiazione! È stato molto difficile selezionare. Le opere erano molte, splendide e, come potete vedere dall’immagine, in arrivo da tutta Italia (e non solo!(1)Curiosate la lista delle scuole di provenienza dei partecipanti). Innanzitutto abbiamo deciso il numero delle opere da scegliere: due dalle prime due classi della scuola primaria (su un totale di dodici opere); sei per le ultime tre classi della scuola primaria (divise fra prosa e componimento poetico, su un totale di 190); sei per le classi di scuola secondaria di primo grado (sempre divise fra prosa e componimento poetico, su un totale di 208).

Quindi: 14 opere da selezionare su 410. Mica facile. Abbiamo riflettuto a lungo, ci siamo confrontati e alla fine abbiamo deciso di premiare le opere che a noi membri della giuria sono sembrate le migliori in cinque aspetti distinti:

  1. La cura del testo: attenzione a diversi aspetti quali il lessico, l’ortografia, la grammatica, la punteggiatura e la completezza delle frasi.
  2. Il contesto astronomico: come specificato nel bando, l’opera doveva essere a carattere astronomico (dopo tutto siamo l’INAF!)
  3. L’originalità: una storia con un tocco personale, innovativo, fuori dall’ordinario.
  4. La qualità della storia dal punto di vista narrativo e poetico: personaggi interessanti, coesione di insieme e sviluppo vivace della storia. Nel caso di un componimento poetico: una musicalità, un’atmosfera evocata e la capacità di non perdere il controllo e il ritmo del componimento, pur di far tornare le rime.
  5. L’importanza del trinomio fantastico nella storia: il trinomio (gli elementi da voi scelti dalle tre scatole colorate dell’astronomia, della Terra e delle emozioni) doveva innescare la fantasia e rimanere, se non centrale, almeno importante per la storia.

Però, ecco, a dirla tutta: qualcosa non andava. Dopo aver faticosissimamente trovato i nostri 14, c’erano altre storie che ci frullavano in testa: per la precisione 396.
Difficile. Che fare?
Tra le opere c’erano ancora delle perle che ci sono piaciute tanto ma che non avevano tutti i requisiti sopra elencati per vincere. Ne abbiamo selezionate ben 15 meritevoli di menzione, in cui tutti noi della giuria trovavamo qualcosa di speciale.
Bene. A posto dunque?
Ecco, no: c’erano ancora altre storie che ci sorridevano (solo 381: bazzecole!). E allora abbiamo deciso di raccoglierle tutte in ben due volumi che abbiamo pubblicato. Sì, perché non sono le sole opere vincitrici o le menzionate a rendere questo Concorso speciale, ma il fatto che siate accorsi così numerosi a darci una mano, a giocare con noi. È l’insieme delle vostre storie a rendere questo Concorso speciale, avvicinando noi tutti, grandi e piccoli, a Gianni Rodari.
Grazie.

E quindi? Ci lasciamo così? No, vista la difficoltà per selezionare le opere da premiare e da menzionare, ora condividiamo le nostre scelte in fondo a questo articolo. Buona lettura e… buona visione. Sì, “visione”, perché abbiamo lanciato una sfida a due strepitosi lettori (e non solo): Davide Coero Borga, nostro collega e noto volto di Rai Cultura, e l’astronauta Samantha Cristoforetti. Abbiamo chiesto loro di interpretare le opere vincitrici (vai alla playlist) e ci sono riusciti al meglio: si sono messi in gioco con simpatia e semplicità e le hanno portate fra le onde del mare, poi oltre le nuvole e nei nostri cuori. Grazie.

FERMI! Non scappate! Un’ultima cosa, per noi molto importante: questo Concorso è il risultato di un gioco di squadra. C’è infatti tutto un gruppo di persone che ha lavorato duro dietro le quinte. Ci piace ringraziarli qui, per iscritto: Laura Barbalini per la locandina del Concorso che ci ha accompagnato fin dal primo giorno, accogliendo la splendida illustrazione di Emanuela Bussolati; Gianluigi Filippelli per il sito e il supporto in ogni singolo articolo sul Concorso (e non solo); Livia Giacomini, strepitosa direttrice di EduINAF che non si ferma nemmeno davanti a montagne di ostacoli appuntiti; la nostra scoppiettante e super-eroica coordinatrice di didattica e divulgazione INAF, Caterina Boccato; la splendida regia della diretta di premiazione: Federico di Giacomo, Federica Duras e Giulia Mantovani (abbiamo cercato di confonderli perché facessero pasticci in diretta, ma niente, hanno tenuto tutto sotto controllo); ancora Giulia Mantovani per la parte di social network di EduINAF; Francesca Brunetti e Stefano Sandrelli per la consulenza bio-bibliografica su Gianni Rodari; tutti i colleghi dell’INAF e gli amici che hanno diffuso il Concorso ai propri contatti; i colleghi della redazione EduINAF per la bellissima casa in cui alcuni di noi hanno il privilegio di incontrarsi e – diciamocelo – giocare; i colleghi di MediaINAF per aver dato visibilità al nostro Concorso.
Ringraziamo di cuore la famiglia Rodari per averci dato la possibilità di utilizzare i testi di Gianni Rodari nelle pagine del Concorso.
Grazie.

Signore e Signori, giovani, giovanissimi, insegnanti e genitori: si abbassino le luci, cali il sipario sulla Via Lattea quaraquarinci, in un sentito arrivederci alla seconda edizione in ottobre 2021. Fino ad allora resterà l’eco di fili di parole, tra noi e Gianni Rodari, che ci hanno unito, come gli innumerevoli astri che in cielo formano costellazioni: luoghi di miti, di storia, amicizia e fantasia; alcuni svelati ma la maggior parte, siamo certi, ancora da scoprire.

Ho fatto molte filastrocche spaziali ed astronautiche, com’era giusto, perché voi siete quelli che andrete sulle stelle: uno sarà ammiraglio di un’astronave, e l’altro radiotelegrafista di bordo e io sarò così vecchio che mi dovrò accontentare di guardarvi a naso per aria, da una panchina terrestre, in qualche giardino pubblico di questo pianeta.Gianni Rodari (in Noi Donne n. 15 del 1961)
Gli organizzatori e la Giuria della prima edizione del Concorso INAF per Gianni Rodari: Sandro Bardelli, Marco Castellani, Adamantia Paizis, Anna Wolter, Elena Zucca (del gruppo Storie dell’INAF), Emanuela Bussolati e Cesare Sottocorno.

Scuola primaria (primo e secondo anno)Scuola primaria (terzo, quarto e quinto anno)Scuola secondaria di primo grado
Opere vincitrici (a pari merito)
Le Scatole di Gioia – Kai 7 anni: pdf , video
Extra e i suoi etciùùù – Anna 7 anni: pdf , video

Menzione
La formica Rudolf e la cometa – Lorenzo 6 anni: pdf
Il testo di Lorenzo, il nostro partecipante più giovane!, è particolarmente spontaneo, evocativo e fantasioso: una perla di sensibilità verso la natura e il prossimo, con spirito collaborativo e bellezza nelle piccole cose.

Opere vincitrici (a pari merito)
Per la prosa
Volando via con il vento – Irene 10 anni: pdfvideo
Astrogatto il postino spaziale – Francesca 10 anni: pdfvideo
Fuoco, Marte e Rabbia: una (g)rossa amicizia – Marco 9 anni: pdfvideo
Per Giove, che rabbia! – Aglaia 10 anni: pdfvideo

Per il componimento poetico
La rivolta di Plutone – Nour 10 anni: pdfvideo
La Luna Lucilla – Chiara 10 anni: pdfvideo

Menzioni (a pari merito)
Nettuno e il pianeta dell’amicizia – Jacopo 9 anni: pdf
Ci ha davvero colpito il grande impatto visivo di questo gioioso calligramma, dove la contaminazione tra colore, disegno e parole intona un bellissimo inno alla serenità.

La prima formica su Marte – Alessandro 9 anni: pdf
A nostro avviso, questa storia è impaginata con uno stile efficace e con un linguaggio originale, che ci piace definire “sapientemente sperimentale”.

Il Sistema Solare e le sue Frontiere – Aisha 10 anni: pdf
Davvero una delicata avventura questa, illustrata per di più in modo brillante e gradevole, che ci invita tutti a volare aggrappati alla coda della cometa.

Il mio Universo – Anna 10 anni: pdf
Direttamente da una delle zone più flagellate dalla pandemia di questo periodo, è davvero un commovente intreccio tra il cielo e il senso struggente della perdita dei propri cari. Senz’altro facciamo nostro l’Universo di Anna con il suo nodo in gola e l’abbraccio risanante della madre, inviando in questa occasione un pensiero di delicata memoria a chi già ci guarda dalle stelle.

Opere vincitrici (a pari merito)
Per la prosa
C’è Llula o cellula? – Sofia 12 anni: pdfvideo
Io ed IO – Alessia 13 anni: pdfvideo
Un sogno impossibile – Mìcol 13 anni: pdfvideo
Quaraquarinci lune – Eliodora 11 anni: pdfvideo

Per il componimento poetico
Il gatto aereospaziale – Umberto 12 anni: pdfvideo
Nostalgia – Christian 11 anni: pdfvideo

Menzioni (a pari merito)
Anno 2075. Missione Red Glow – Carlos 13 anni: pdf
Felice narrazione in forma di diario che ci porta a guardare con ottimismo alle rovine del mondo.

Stelle, nuvole e speranza – Alice 11 anni: pdf
Amicizia inattesa tra mondi lontani, descritta in stile leggero e dinamico, con una pregevole attenzione alla valenza terapeutica del processo di scrittura.

Con gli occhi al cielo – Gabriele 11 anni: pdf
Gabriele ci ricorda di “alzare lo sguardo verso il firmamento”, come premessa credibile di un mondo “nuovo”, finalmente libero dalle presenti afflizioni. Un mondo che faccia riscoprire anche il delicato desiderio di sorridere.

Il pianeta nano – Augusto 13 anni: pdf
Plutone, in balìa di pianeti “bulli”, ci insegna che è nella solidarietà la strada per l’amicizia e per il perdono verso chi ci ha ferito. Uno sguardo originale e molto forte per ricordarci di restare umani.

Fred nel vortice – Federica 13 anni: pdf
Scopriamo come la scrittura ci aiuta a guardare a un futuro migliore ma ci insegna anche a vivere meglio il presente.

My beautiful world – Gianmarco 13 anni: pdf
Il testo è delicato e molto coraggioso nell’affrontare un disagio difficile da raccontare, da grandi e piccoli. Diventare grandi vuol dire saper accogliere e a volte anche lasciarsi travolgere dalle emozioni.

Menzione collettiva
Inoltre, desideriamo menzionare i testi di Sofia-Siham, Riccardo, Miriam e Artemisia che, considerata la giovane età, ci hanno donato elaborati di particolare maturità emotiva, poetica e linguistica.
Oh terra… – Sofia-Siham 13 anni: pdf
L’incredibile viaggio di un tram in cerca di esopianeti nel solito cielo stellato – Artemisia 8 anni: pdf
Lassù nel blu profondo – Riccardo 7 anni: pdf
Il gatto spaziale – Miriam 7 anni: pdf

Note

Note
1 Curiosate la lista delle scuole di provenienza dei partecipanti

Scritto da

Adamantia Paizis Adamantia Paizis

Laureata in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca in Astrofisica a Ginevra, è tornata a Milano presso l’INAF-IASF dove attualmente è ricercatrice. Dedica una frazione importante del suo tempo ad attività divulgative. Nel tempo libero ama leggere e scrivere.

Anna Wolter Anna Wolter

Si laurea all’Università degli Studi di Milano. Lavora quindi presso l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, Cambdrige, MA (USA). Ora è Prima Ricercatrice all’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera ove si occupa di astronomia extragalattica multibanda, utilizzando di preferenza dati di alta energia. Studia in particolare nuclei attivi di galassie e sorgenti ultraluminose nella banda X in galassie esterne. Ha fatto parte del Comitato Direttivo della Divisione D (Alte Energie) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU). Dall’inizio di questo secolo dedica una frazione importante del suo tempo all’insegnamento e alle attività divulgative per vari tipi di pubblico. È correlatrice di varie tesi di Laurea presso le Università degli Studi di Milano. Ha tenuto più di 100 conferenze per il pubblico generico e altrettante per le scuole. Responsabile per la Lombardia delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Dal 2010 rappresenta l’Italia nella Rete di Divulgazione Scientifica dell’Osservatorio Europeo Australe (European Southern Observatory, ESO).

Sandro Bardelli Sandro Bardelli

Ricercatore astronomo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astronomico di Bologna. Il suo ambito di ricerca è la cosmologa osservativa, la struttura su grande scale dell’Universo e l’evoluzione delle galassie, tramite grandi survey spettroscopiche e immagini da satellite. Ha usato i maggiori telescopi ottici, radio e nella banda X e ha lavorato all’Osservatorio di Meudon/Paris, all’Osservatorio di Trieste eall’ESO (Germania). È autore di più di 200 pubblicazioni scientifiche. Inoltre è il responsabile per la didattica e la divulgazione presso l’Osservatorio Astronomico di Bologna e cura eventi, lezioni e corsi di aggiornamento per insegnanti.

Marco Castellani Marco Castellani

Ricercatore presso l'Osservatorio Astronomico di Roma. Si interessa di popolazioni stellari ed è nel team scientifico del satellite GAIA di ESA. Divulgatore e scrittore per passione, gestisce da anni il blog divulgativo GruppoLocale.it e coordina il progetto Altrascienza.it.

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