Vite da raccontare
Con l'avvicinarsi della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, pubblichiamo la nuova astrografica con altre quattro scienziate del passato
STEM e Ricercatrici: l’universo INAF si racconta tra banchi, telescopi e palcoscenici
Gli eventi INAF per la Settimana STEM e la Giornata delle Donne e delle Ragazze nella scienza.
Il cielo di febbraio 2026: brillare oltre i confini
Lo spazio, che lo si osservi dal punto di vista scientifico o tecnologico, è da sempre un territorio quasi esclusivamente maschile. Non perché le donne ne fossero estranee per natura, ma a causa di pregiudizi profondamente radicati nella nostra cultura che hanno reso invisibile il loro sguardo, rallentando o ostacolando l’accesso a carriere considerate impropriamente […]
La scienza delle supereroine
Non solo scienza in questo prezioso saggio di Mark Brake pubblicato da Apogeo
Modi che hanno le cose, per esistere
Cosa succede quando la curiosità di un astronomo incontra la vulnerabilità della poesia? Esploriamo la raccolta "Instabilità dei microsatelliti" di Silvia Caratta
Equinozi (e solstizi) ai poli
All'equinozio la durata delle ore di luce e di buio è uguale in tutte le parti del mondo... tranne che ai poli geografici.
Olimpiadi nello spazio: la fisica dei Giochi vista da un altro cielo
Milano Cortina 2026 diventa un laboratorio di fisica: dalla massa all’accelerazione, quattro sport e quattro concetti per guardare i Giochi con uno sguardo scientifico (e un po’ spaziale).
Quanta scienza!
Sarà un successo
“L’intelligenza artificiale? Utile, ma non è un oracolo”
Una conversazione con Antonio Lieto sull’IA tra storia, limiti e prospettive: perché è importante imparare a usarla con consapevolezza, soprattutto nella scuola.
Il quinto quanto: Le frattaglie della meccanica quantistica
Esplora il "quinto quanto": tra fisica e psicanalisi, scopri la sincronicità di Pauli e Jung e le affascinanti "frattaglie" della meccanica quantistica.
Per realizzare le simulazioni sono stati usati sofisticati codici magnetoidrodinamici, tra cui il codice FLASH sviluppato presso il FLASH Center dell’Università di Chicago (USA) con cui l’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo ha collaborato per la realizzazione di alcuni moduli numerici presenti nel codice.
I risultati della ricerca sono a cura di Salvatore Orlando, Marco Miceli, Maria Letizia Pumo e Fabrizio Bocchino e sono pubblicati sulla rivista “The Astrophysical Journal“, vol. 822, ID. 22 (2016) doi:10.3847/0004-637X/822/1/22 (arXiv).
I risultati della ricerca sono a cura di Salvatore Orlando, Marco Miceli, Maria Letizia Pumo e Fabrizio Bocchino e sono pubblicati sulla rivista “The Astrophysical Journal“, vol. 822, ID. 22 (2016) doi:10.3847/0004-637X/822/1/22 (arXiv).









