Black Racer: Sciare tra le stelle
Dallo spazio profondo fino alle vette delle montagne che ospiteranno le Olimpiadi invernali, seguiamo lo sciatore cosmico Black Racer.
Aggiungi un PLATO a tavola, che c’è un pianeta in più!
Dal 25 febbraio al 19 maggio 2025 la 5ªG del Liceo Pitagora di Selargius ha viaggiato alla scoperta degli esopianeti. Con il progetto “Alla ricerca di esopianeti”, gli studenti, guidati dal loro docente di fisica Emmanuele Picciau e dai ricercatori dell'INAF delle due sedi di Cagliari e Bologna: Giacomo Cherchi, Fabrizio Cogato, Sara Ricciardi e Silvia Casu, hanno portato la scienza direttamente in classe, trasformandola in un'esperienza concreta e appassionante.
Astronomia e Astrofisica per docenti, settima edizione
Al via da gennaio 2026 la settima edizione del corso di formazione gratuito in Astronomia e Astrofisica, con lezioni in presenza a Torino e possibilità di partecipazione anche online.
“Studiando la Terra, abbiamo scoperto un pezzo di Marte”
Meteoriti, tra scienza e beni culturali. Per Space Jobs, l’esperienza di Xhonatan Shehaj, dottorando in Scienze e Tecnologie Spaziali dell’Università di Firenze
Il cielo di gennaio 2026: quando l’infinito si rende visibile
Il primo cielo del 2026 ci parla di stelle, pianeti e infinito nel segno di Leopardi, Blanqui e Piperno.
Storie di VITE!
Tecnologie estese e visioni condivise: su EduINAF, voci e racconti dal Congresso VITE, Various Innovative Technological Experiences.
Il cielo del 2026: storie di luce, ombre e pianeti per un nuovo anno
Per questo mese, Cose dell’altro cielo guarda avanti. Il 2026 sarà un anno fatto di piccoli e grandi spettacoli celesti: eclissi parziali, allineamenti planetari e superlune.
Non un calendario tecnico, ma un invito a vivere il cielo come una serie di storie da osservare, aspettare e condividere.
La Luna sui tetti
Suggestioni lunari e atmosfere natalizie tra città e memoria, sulle note di una delicata canzone di Francesco De Gregori
Per realizzare le simulazioni sono stati usati sofisticati codici magnetoidrodinamici, tra cui il codice FLASH sviluppato presso il FLASH Center dell’Università di Chicago (USA) con cui l’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo ha collaborato per la realizzazione di alcuni moduli numerici presenti nel codice.
I risultati della ricerca sono a cura di Salvatore Orlando, Marco Miceli, Maria Letizia Pumo e Fabrizio Bocchino e sono pubblicati sulla rivista “The Astrophysical Journal“, vol. 822, ID. 22 (2016) doi:10.3847/0004-637X/822/1/22 (arXiv).
I risultati della ricerca sono a cura di Salvatore Orlando, Marco Miceli, Maria Letizia Pumo e Fabrizio Bocchino e sono pubblicati sulla rivista “The Astrophysical Journal“, vol. 822, ID. 22 (2016) doi:10.3847/0004-637X/822/1/22 (arXiv).










