Oltre l'orizzonte

Aderite all’Equal day 2026

L'Equal Day 2026 è una iniziativa dell'Office of Astronomy for Education Center Italy per promuovere la pace e l'equità attraverso l'astronomia.

Poster equal day 2026Lo scorso anno sono stati ben 45 paesi. E hanno concentrato 140 eventi in un’unica data, il 20 marzo. E se molti di voi hanno già pensato all’equinozio di primavera, allora occorre complicarvi un po’ il quadro: sappiate che tra i paesi partecipanti c’erano anche Colombia e Sudafrica. Anche se bisogna ammettere che la stragrande maggioranza dei Paesi si trovava a nord dell’equatore, dal Canada alla Siria, dal Giappone alla Palestina, all’Iraq, all’Italia, alla Croazia, alla Bulgaria, al Marocco o al Libano. La questione, insomma, non era tanto la primavera, quanto la celebrazione dell’uguaglianza fra dì e notte – e questo vale in entrambi gli emisferi. Uguaglianza fra tutti i popoli che, per un giorno, vale anche nelle ore di suddivisione della luce solare. Perché non approfittarne per sentirci una volta di più tutti insieme?
L’idea non è certo originale, anzi. Può apparire leziosa, risentita, quasi consumata. E in parte è così, se ci limitiamo a immaginarla a livello istituzionale: nel migliore dei casi fra il radical chic e l’ipocrisia. E uso questo termine in modo consapevole, visto che, il nostro Paese ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali ma continua legalmente, in tutta serenità a vendere armi in giro per il mondo – e sottolineo legalmente: niente di nascosto o obliquo.
Eppure questa non è un’azione istituzionale: per cambiare prospettiva basta sentire i nostri colleghi che vivono in zone di guerra, che ci ricordano quanto sia importante per noi fare progetti di astronomia insieme. Perché, ci dicono, significa sapere che non dimentichiamo, sapere che ci siamo noi per loro e che chiediamo loro di esserci anche per noi. Significa scambio e reciprocità, mutua conoscenza e possibilità di futuro Significa ricordare a tutti che siamo davvero sotto lo stesso cielo.
Quest’anno ci sarà una nuova edizione dell’Equal Day – di nuovo centrato sul 20 marzo, il giorno dell’equinozio, di nuovo promossa dall’Office of Astronomy for Education Center Italy. Per partecipare, basterà organizzare un evento semplicissimo dal 18 al 23 marzo, in una classe o per il pubblico, fra amici o colleghi, purché aperto e purché si usi l’astronomia come messaggero di pace e di equità tra popoli e persone. Sulla piattaforma che vi indichiamo più sotto, troverete qualche suggerimento: sentitevi liberi di adottarne uno o di inventare qualcosa di diverso. Poi inserite la vostra iniziativa, aderendo a questo piccolo movimento che ha il coraggio di pensare che passando per le galassie si possa arrivare al cuore.

Registrate il vostro evento sul sito dell’Equal Day 2026.

Articolo uscito sul numero di gennaio 2026 di Sapere nella rubrica Spazio alla scuola di Stefano Sandrelli

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Scritto da

Stefano Sandrelli Stefano Sandrelli

Tecnologo dell'Inaf presso l'Osservatorio Astronomico di Brera, dirige l'Office of Astronomy for Education Center Italy dell'International Astronomical Union. Già  responsabile nazionale della Didattica e Divulgazione per l'Ufficio Comunicazione dell'INAF dal 2016 al 2020, è Docente del corso "nuovi modi per comunicare l'astronomia" per il master MACSIS, Università  Bicocca. Collabora con le riviste Sapere e Focus Junior, per le quali per la quale tiene rubriche mensili. Dal maggio 2000 al dicembre 2015 ha curato per l' Agenzia Spaziale Europea (ESA) oltre 500 puntate di una rubrica televisiva in onda da Rainews24 e RAI 3. Autore per Zanichelli, Einaudi e Feltrinelli.

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