Per la scuola

Capire l’inquinamento luminoso

Quanto incide l'inquinamento luminoso sulla visione del cielo notturno? Con l'attività qui proposta gli studenti si renderanno conto dell'entità di tale fenomeno.

Vi è mai capitato, dopo il tramonto, di alzare lo sguardo verso il cielo (non dimenticate di dare un’occhiata al cielo di giugno)? In una notte senza Luna, se siete in campagna, dovreste riuscire a osservare le stelle che brillano sullo sfondo scuro della notte, ma se siete in città il massimo che riuscireste a osservare sarebbero i pianeti del Sistema Solare. Le difficoltà nell’osservazione del cielo notturno in un’area urbana sono dovute al così detto inquinamento luminoso, che nell’attività didattica Lettori di magnitudine: l’effetto dell’inquinamento luminoso sulle stelle è così definito:

L’inquinamento luminoso è luce diffusa emessa da impianti di illuminazione non adeguatamente progettati e indirizzati. Si verifica soprattutto nei centri urbani, dove le luci della città rendono difficile vedere stelle e pianeti. Un’immagine satellitare notturna mostra l’inquinamento luminoso come zone risplendenti intorno alle aree urbane.

L’attività, che introduce la corrispondente grandezza per la misura della luminosità di un oggetto celeste, grazie alla costruzione di un lettore di magnitudine, consente agli studenti di rendersi conto quanto l’inquinamento luminoso incide sul numero di stelle visibili nel cielo. Come vedrete è indicata per gli studenti delle scuole primarie, ma potrebbe essere adattata a qualunque livello di studenti.

Add Comment

Click here to post a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scritto da

Gianluigi Filippelli Gianluigi Filippelli

Ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l’Università della Calabria. Tra i suoi interessi, la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico. Last but not least, è wikipediano.

Categorie