INAF e società Arte e letteratura

A teatro con INAF: una galassia di proposte!

Torna a teatro con l'INAF! Ecco il portfolio degli spettacoli teatrali legati all'astrofisica e alla cultura scientifica

Aggiornato il 21 Luglio 2021

La recente riapertura dei teatri, oltre a essere un segnale incoraggiante di ritorno alla socialità, rappresenta l’occasione per dare voce ad una delle nuove rubriche di EduINAF: A teatro con l’INAF, il Portfolio teatrale del nostro Ente.
Ha senso dare una casa, anche se virtuale, agli spettacoli prodotti negli ultimi anni dall’Istituto Nazionale di Astrofisica? La visione del teaser di presentazione del progetto realizzato da Davide Coero Borga e la lettura delle schede informative del Portfolio ci inducono a dare una risposta affermativa a questo interrogativo.

Il Portfolio propone ben trenta spettacoli ideati e realizzati dalle strutture dell’INAF, spesso in coproduzione con le realtà associative o le compagnie teatrali del territorio quando non sollecitati da questi ultimi o, infine, patrocinati dal nostro Ente. Gli spettacoli sono accomunati dall’unico grande desiderio di comunicare al pubblico la bellezza dei fenomeni celesti e l’avvincente percorso dell’indagine scientifica.
É davvero un contenitore ricco il Portfolio: di contenuti, di temi, di linguaggi, pronti per essere scoperti dal pubblico. Anche in tempi di COVID quando spesso comunichiamo soltanto attraverso la rete. Così dal 27 gennaio scorso, data della commemorazione del Giorno della Memoria, circa 1400 persone hanno avuto modo di ascoltare Cacciati dal bel castello, il concerto con le musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco e di Vittorio Rieti, compositori di origine ebraica perseguitati dalle leggi razziali, eseguito dal Maestro Padovani al pianoforte che appartenne a Maja Einstein e ora conservato nella sala centrale della biblioteca di Arcetri. Un numero di persone che non sarebbe stato possibile raggiungere con un concerto in una sala dalla capienza di quaranta persone.
Ai linguaggi della danza e del teatro fa invece riferimento Black Black Sky: performing universe, la performance di Eugenia D’Aquino, Giorgio Rossi di Sosta Palmizi e di Stefano Sandrelli rappresentata in streaming a fine febbraio a Milano, in occasione della rassegna Scienza Per Aria. Uno spettacolo che è stato realizzato con il patrocinio dell’International Astronomical Union con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Regione Toscana – progetto Così remoti, così vicini – Nuove idee per un teatro a distanza presso il Teatro Comunale Mario Spina in collaborazione con Comune di Castiglion Fiorentino e CapoTrave/Kilowatt.
Sono queste le proposte più recenti di un articolato cartellone di teatro scientifico, maturato nel corso del tempo nelle sedi della ricerca astronomica e astrofisica, pronto per attrarre pubblici diversi e per intercettare esigenze diffuse di conoscenza scientifica, quand’anche per sollecitarla. Dalle avventure nello spazio di Martina Tremenda, pensate per soddisfare le curiosità astronomiche dei bambini, allo spettacolo Starlight, che ricostruisce le tappe della nascita dell’astrofisica in pieno Risorgimento italiano, fino all’attualissimo Il favoloso mondo di Marte – storia, sogno, sfida, l’esplorazione reale e fantastica del pianeta rosso, una conferenza spettacolo di e con Daria Guidetti e Roberto Orosei dell’Istituto di Radioastronomia di Bologna con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana. Vale davvero la pena sfogliare il Portfolio, di farlo circolare dentro e fuori dal nostro Ente per avere a portata di mano tante sollecitazioni costruite apposta per varcare i cancelli di festival, rassegne e tante altre manifestazioni di diffusione della cultura scientifica che torneranno, speriamo presto, a popolare i nostri istituti  e le nostre città perché, parafrasando una grande scrittrice, gli spettacoli sono come i libri: riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito.

Il Portfolio è il frutto del lavoro del gruppo Storie dell’INAF, che si occupa di divulgazione scientifica attraverso le storie, la letteratura e il teatro, in collaborazione con i responsabili INAF degli spettacoli.

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Francesca Brunetti Francesca Brunetti

Non è un’astronoma ma bibliotecaria all’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri, dove partecipa attivamente alle locali attività di diffusione della cultura scientifica. Si occupa di promozione dell’editoria scientifica per bambini e ragazzi, collaborando con riviste specializzate.

Daria Guidetti Daria Guidetti

INAF - Istituto di Radioastronomia, Bologna. Empolese, astrofisica e divulgative scientifica. Laurea e Dottorato di Ricerca in Astronomia, Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza. Autrice e conduttrice dei programma televisivi per la divulgazione dell’astronomia Destinazione Spazio (2018) e Cosmo (2019). Ha deciso di fare l'astronoma all'età di 5 anni in seguito ad un sogno per "capire cosa succede nel cielo”.

Adamantia Paizis Adamantia Paizis

Laureata in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca in Astrofisica a Ginevra, è tornata a Milano presso l’INAF-IASF dove attualmente è ricercatrice. Dedica una frazione importante del suo tempo ad attività divulgative. Nel tempo libero ama leggere e scrivere.

Stefano Sandrelli Stefano Sandrelli

Tecnologo dell'Inaf presso l’Osservatorio Astronomico di Brera. E' stato responsabile nazionale della Didattica e Divulgazione per l’Ufficio Comunicazione dell’INAF dal 2016 al 2020. Docente del corso “nuovi modi per comunicare l’astronomia” per il master MACSIS, Università Bicocca. Collaboratore della rivista Sapere, per la quale tiene la rubrica Spazio alla scuola. Dal maggio 2000 al dicembre 2015 ha curato per l’ Agenzia Spaziale Europea (ESA) oltre 500 puntate di una rubrica televisiva in onda da Rainews24 e RAI 3. Autore per Zanichelli, Einaudi e Feltrinelli.

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