Autunno Nord

Balena

Aggiornato il 2 Febbraio 2026

La costellazione oggi nota come Balena copre una vasta area del cielo meridionale, anche se sue stelle più settentrionali sono visibili anche dall’emisfero boreale. Questo è dovuto alla vicinanza della Balena all’eclittica, motivo per cui a volte, anche se per brevi periodo, è attraversata dalla Luna o da alcuni pianeti. Anche il Sole la attraversa, ma per qualcosa come 14 ore tra il 27 e il 28 marzo, troppo poco per essere inserita tra le costellazioni zodiacali. Cosa differente, invece, se osserviamo il cielo da Marte: in quel caso verrebbe attraversata completamente dall’eclittica.
Si trova circondata da costellazioni come Aquario, Pesci, Eridano, tutte legate in qualche modo all’acqua, che anticamente costituivano l’asterismo delle acque celesti, un immenso mare dentro il quale aveva casa Ceto, il mostro marino che probabilmente è associato alla costellazione della Balena.

Stelle e pianeti

La stella più luminosa della costellazione è Beta Ceti, Deneb Kaitos, con una magnitudine di 2.04. E’ una gigante arancione distante da noi all’incirca 96 anni luce. Si trova abbastanza facilmente: è a sud dei Pesci ed è l’unica stella brillante di quell’area di cielo.
Alpha Ceti, Menkar, è una gigante rossa leggermente meno luminosa, 2.54 di magnitudine, e dista dalla Terra 220 anni luce.
Mira, ovvero Omicron Ceti, stella variabile (tra 2 e 10 di magnitudine apparente) distante da noi 418 anni luce, è la stella più nota della costellazione. La sua scoperta, ad opera di David Fabricius nel 1\596, fu il primo colpo al dogma dell’immutabilità dei cieli.
Nella sua area, poi, si trovano una quindicina di stelle con pianeti confermati in orbita. Alcune stelle presentano due pianeti confermati, come HD 11506, con due pianeti di tipo gioviano, e HD 11964 (che in condizioni di cielo ottimali è visibile anche a occhio nudo), che ha due pianeti, il più interno simile a Nettuno (massa di un decimo rispetto al nostro Giove), il più esterno simile a Giove (massa di poco più della metà rispetto al nostro gigante gassoso).
Tra le stelle con un solo pianeta si segnala 94 Ceti, una stella doppia il cui pianeta orbita intorno alla stella principale del sistema.

Oggetti celesti interessanti

La costellazione della Balena è un po’ distante dal piano galattico, e dunque non presenta molti oggetti del profondo cielo nella sua area. Tra questi, però, si segnala NGC 126, dalla luminosità di 10.9 magnitudini, dunque osservabile con un piccolo strumento, una nebulosa planetaria nota anche come Nebulosa Teschio.

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NGC 246, la Nebulosa Teschio. Gà¶ran Nilsson via commons

Tra gli altri oggetti facilmente osservabili con opportuna strumentazione si segnalano anche le galassie NGC 247, IC 1613, M77, con quest’ultima facilmente identificabile vista la sua vicinanza a Delta Ceti. Inoltre si trova vicino ad altre galassie più deboli e dunque risulta un obiettivo interessante da puntare.

Il mito

Il mito più noto associato a questa costellazione è quello del mostro marino Ceto, alle cui fauci era destinata in sacrificio la giovane principessa Andromeda. Venne salvata da Perseo, che la trovò incatenata a una rupe mentre tornava a casa dopo aver decapitato Medusa, la Gorgone il cui sguardo pietrificava chiunque osasse guardarla negli occhi.
Tradizionalmente Ceto non era rappresentato come una balena, ma come un mostro costituito dalla parte anteriore da un animale terrestre e quella inferiore da un pesce. Solo nel XVII secolo si iniziò ad associare il mostro con una balena grazie a Willem Blaeu e Andreas Cellarius.

Ascensione retta centrale: 1 hrs, 42 min

Declinazione centrale: -11° 35'

Visibile in: emisfero

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