Insegnare l'astronomia

L’Universo in LIS

Insieme a Mirko Govoni, vediamo come si comunicano Luna, Sole, stelle e Sistema Solare nella Lingua Italiana dei Segni.

Aggiornato il 8 Aprile 2021

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Immagine realizzata sovrapponendo il Sign Language Symbol a un collage del centro della Via Lattea realizzato combinando una foto di Hubble con i segnali in infrarosso raccolti da Spitzer e quelli in raggi X raccolti da Chandra

Le lingue dei segni nascono dall’esigenza delle comunità di persone sorde di comunicare tra loro e con gli altri. Come tutte le lingue naturali, sono legate alle tradizioni e alle culture delle comunità che le hanno inventate e sviluppate. La lingua dei segni usata nel nostro Paese è la LIS, Lingua Italiana dei Segni.

La forte iconicità della LIS la rende molto interessante dal punto di vista della comunicazione e della didattica dell’astronomia, anche per gli udenti. I segni usati per concetti e oggetti astronomici spesso esprimono il senso e la natura di quello che viene rappresentato, molto più di quanto fa una singola parola in lingua italiana.
La LIS è quindi efficace non solo per una comunicazione inclusiva rivolta alle persone sorde, ma può esserlo per tutti, sia in termini di equità e consapevolezza della diversità, sia in termini di approfondimento della conoscenza dell’astronomia e del suo legame con la cultura e la tradizione.
Questo mese abbiamo chiesto Mirko Govoni, un appassionato astrofilo e formatore LIS, di mostrarci come si dice Luna, Sole, stelle e Sistema Solare in LIS e di spiegarci perché. I video hanno come protagonista in primo piano la LIS (e Mirko che ce la mostra) e sono sottotitolati per tutti.

La lingua dei segni è oggi ufficialmente praticata in quasi tutti i paesi, ma non è universale: diverse tradizioni e culture hanno sviluppato segni specifici e spesso diversi per indicare gli stessi oggetti comuni o situazioni identiche.
Questo è vero anche nel caso dell’astronomia, dove molti termini sono espressi in modo diverso in diverse lingue dei segni e ci sono anche alcuni termini che non hanno un segno corrispondente. Nel 2017 la IAU (International Astronomical Union) ha reso disponibile una prima lista comparativa internazionale di termini astronomici usati in diverse lingue dei segni, per cercare di offrire un terreno comune per il confronto tra lingue dei segni e per supportare la possibile creazione condivisa di segni nuovi in campo astronomico.

L’INAF, oltre ad essere coinvolto in questo progetto internazionale, partecipa a una collaborazione nazionale che include astrofili, esperti e ricercatori, sia sordi sia udenti, per l’individuazione, la condivisione e l’analisi dei segni LIS usati in astronomia.
Nei prossimi mesi pubblicheremo altri video di astronomia e LIS creati nell’ambito di questa collaborazione.

Scritto da

Stefania Varano Stefania Varano

Istituto di Radio Astronomia, Bologna

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