
Il Concorso Nazionale Giovani Astronomi al Telescopio Nazionale Galileo, bandito dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), nell’ambito della collaborazione MIM-SAIt, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), all’interno del Protocollo INAF/SAIt, e dal Telescopio Nazionale Galileo (TNG), giunto quest’anno alla sua terza edizione, chiedeva alle classi terze e quarte delle scuole superiori italiane di avanzare proposte osservative da svolgersi presso il TNG. Nel corso di questa prima fase, che ha visto la selezione di 10 team finalisti, sono giunte proposte su temi che spaziano dal Sistema solare agli esopianeti, dalle stelle alla cosmologia. Nel corso della seconda fase, poi, a ciascun gruppo finalista è stato affiancato un astronomo esperto, offrendo agli studenti un primo contatto diretto con il mondo della ricerca.
Alla fine di questa seconda fase la giuria, composta da astronomi professionisti (Emilio Molinari, Ennio Poretti, Francesco Massaro, Hristo Stoev, Elena Mazzotta Epifani e Gloria Andreuzzi), ha decretato il team vincitore, costituito da Gabriele Bientinesi, Anna Pavolettoni, Gaia Pratali, Edoardo Princi e Ludovica Zanobini dell’Istituto Tecnico Industriale “G. Marconi” di Pontedera (PI), supervisionato dal professore Eduardo Rossi. Il gruppo volerà a metà giugno alle Isole Canarie, dove, assistiti da astronomi professionisti, avrà la possibilità di realizzare la loro proposta osservativa.

Il progetto prevede osservazioni spettroscopiche di galassie per lo studio della materia oscura, utilizzando lo spettrografo DOLORES installato al Telescopio Nazionale Galileo (TNG). Tali osservazioni si svolgeranno nella prima parte delle notti del 15 e 16 giugno, secondo il calendario definito dallo staff del TNG.
Durante lo stage, gli studenti avranno pertanto l’opportunità di vivere in prima persona l’esperienza dell’osservazione astronomica con uno strumento all’avanguardia, in un anno particolarmente significativo che segna il 30° anniversario dall’inaugurazione del TNG.
Come nelle edizioni precedenti, grazie alla collaborazione tra gli istituti presenti all’Osservatorio del Roque de los Muchachos, gli studenti potranno inoltre visitare altri telescopi ottici e Cherenkov presenti nel sito.
La commissione si è complimentata con tutti i partecipanti di questa terza edizione, che fin dalle prime fasi hanno dimostrato entusiasmo e impegno nel confrontarsi con una sfida complessa: la stesura di una proposta osservativa per un telescopio professionale.
Un riconoscimento particolare va anche ai team classificatisi al secondo e terzo posto: il Liceo Scientifico e Linguistico “A. Landi” di Velletri (RM), guidato dalla professoressa Sabina Sabatini, e il Liceo Scientifico Statale “G.B. Quadri” di Vicenza (VI), guidato dal professore Aldo Pegoraro.



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