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Il cielo del mese: novembre 2022 e il pipistrello cosmico

Una breve panoramica del cielo che ci aspetta nel corso di questo novembre 2022

Una delle costellazioni di novembre che ha recentemente prestato uno dei suoi oggetti del profondo cielo alla galleria di Halloween 2022 è la costellazione del Cigno, con la nebulosa Witch’s broom, parte della più vasta Nebulosa Velo. Una delle porzioni di querst’ultima, NGC 6995, presenta poi una forma che ricorda un vero e proprio pipistrello, o il Man-Bat di batmaniana memoria! In qualche modo questo pipistrello cosmico si trova ad alternarsi nelle stagioni con quello, ancora più spettacolare e oggetto di un recente APOD, presente nella costellazione dell’Ofiuco, visibile in particolare in estate, ed è LDN 43, la Cosmic Bat Nebula. E anche se non è visibile nei cieli nostrani in questo periodo, è forse il modo migliore per introdurre il cielo di novembre (testo estratto da it.wiki):

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Cosmic Bat Nebula via APOD

Le costellazioni

Il cielo di novembre è dominato dalle costellazioni di Pegaso, riconoscibile per le sue quattro stelle disposte a formare un grande Quadrato, da Andromeda, con la sua celebre galassia da cui prende il nome, e, come ricordato in apertura, dal Cigno.
Novembre vede a est il sorgere di quelle costellazioni che saranno dominanti nei mesi invernali: l’Auriga, con la sua brillantissima stella Capella, e il Toro, con i celebri ammassi delle Pleiadi e delle Iadi (e a cui abbiamo dedicato un’ampia porzione nel cielo di novembre 2021). La rossa stella Aldebaran preannuncia il prossimo sorgere della brillante costellazione di Orione.

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Le costellazioni di Orione e del Toro a colori – Paolo Palma

L’orizzonte Sud è povero di stelle notevoli: l’unica di rilievo è l’isolata Fomalhaut, la stella Alfa del Pesce Australe; nelle regioni italiane più meridionali, è possibile scorgere, bassa sull’orizzonte, la coppia di stelle Alfa e Beta della Gru. L’Aquario è la costellazione che più di tutte domina il cielo del sud e, insieme alle altre a essa legate, quelle delle acque celesti, abbiamo dedicato il cielo del mese scorso.
A Nord, il Grande Carro dell’Orsa Maggiore rasenta l’orizzonte, mentre il cielo è dominato dalla caratteristica “W” di Cassiopea, visibile lungo la Via Lattea, diametralmente opposta al Grande Carro rispetto alla Stella Polare.
Proprio sull’Orsa Maggiore esiste un mito dei nativi americani in qualche modo invernale, visto che racconta della caccia di quattro fratelli che si mettono sulle piste di una gigantesca orsa femmina, Nyah-Gwaheh, che posseduta da un demone tormenta i villaggi che si trovano sul suo cammino.

Il cielo ad Ovest mostra ancora le stelle caratteristiche del cielo estivo, in particolare il famoso asterismo del Triangolo Estivo, attraversato dalla Via Lattea, sempre più prossimo al tramonto. La costellazione del Sagittario ancora può essere osservata nelle prime ore della sera.

Le fasi della Luna

Novembre 2022 è caratterizzato da cinque e non quattro fasi. Si inizia con il primo quarto, proprio oggi 1° novembre, e si conclude con un nuovo primo quarto proprio l’ultimo del mese:

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Scritto da

Gianluigi Filippelli Gianluigi Filippelli

Ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l’Università della Calabria. Tra i suoi interessi, la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico. Last but not least, è wikipediano.

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