Aggiornato il 28 Novembre 2024
Andiamo per ordine parlando per semplicità di un solo equinozio per esempio quello di primavera.
Definiamo l’equinozio. L’equinozio è la posizione (E) assunta dalla Terra nel punto intermedio tra i due solstizi (fig.1). La retta Sole-E divide il semi ellisse superiore in due aree uguali che significa, per la seconda legge di Keplero, due tempi uguali.
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Approssimativamente quando la Terra si trova in quella posizione da qualche parte la durata del giorno e della notte coincidono.
Vediamo ora dove si trova questo “da qualche parte“.
Consideriamo per ora (fig.2) solo le località della Terra che si trovano sull’equatore. Bene il punto A della domanda si trova sull’equatore alla longitudine corrispondente al meridiano di mezzogiorno.
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Quindi, quando ci troviamo nella posizione E solo il punto A e tutti quelli sullo stesso meridiano hanno la durata del giorno coincidente con quella della notte. Altri punti che si trovano sui meridiani prossimi a quello di A dovranno o raggiungere il mezzogiorno dopo qualche tempo o l’hanno passato da qualche tempo. Pertanto, i punti M1, M2, M3,…, si troveranno ad avere durate giorno/notte diverse perchè quando si troveranno con il loro meridiano a mezzogiorno, la Terra si sarà spostata un po’ in avanti o dovrà ancora raggiungere il punto E.
Ai punti M1, M2, M3 al momento del mezzogiorno si potrà quindi solo dire: l’equinozio è oggi e lo è stato qualche tempo fa o tra qualche tempo.
Infatti, per ogni longitudine sulla Terra si definisce che l’equinozio di primavera è il giorno tal dei tali ma anche all’ora tal dei tali corrispondente al momento in cui “da qualche parte” è mezzogiorno.
Alla domanda poi se tutti i punti alla stessa longitudine di A hanno durata giorno/notte coincidente la risposta è sì ma c’è un’altra piccola correzione da aggiungere.
Se assumiamo che la durata del giorno è il tempo intercorrente tra l’alba e il tramonto (ragionamento analogo vale per la notte) c’è da considerare che questa durata è la somma dei tempi alba-mezzogiorno + mezzogiorno-tramonto.
Questi due tempi non sono uguali perchè all’alba la Terra si trova un po’ prima del punto E e al tramonto un po’ dopo dello stesso punto E, quindi non esattamente all’equinozio ma si tratta di differenze trascurabili e del tutto inessenziali.
Concludendo l’equinozio di primavera del 2022 cadrà il 20 marzo alle ore 15.33 (UTC)
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