È ufficialmente aperto il bando Astro Edu Asia–Europa (scarica il pdf), l’iniziativa internazionale di formazione dedicata alla didattica dell’astronomia. Il progetto è rivolto a insegnanti delle scuole italiane, ricercatori e ricercatrici in didattica dell’astronomia e formatori coinvolti nella formazione docenti. Per l’Italia saranno selezionati circa 10 partecipanti o gruppi, che prenderanno parte al percorso internazionale insieme ai colleghi di Francia, India e Nepal.

L’idea nasce all’interno dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU), e in particolare dell’Office of Astronomy for Education (OAE), istituito per rafforzare la qualità dell’insegnamento dell’astronomia nella scuola primaria e secondaria a livello globale. Non si tratta di un semplice corso, ma di un progetto di ampio respiro e strutturato che mette al centro la formazione dei docenti e la costruzione di competenze solide, trasferibili e radicate nella ricerca educativa.
Astro Edu Asia–Europa è frutto della collaborazione tra il Centro OAE Italia, il centro francese legato all’Università CY Cergy Parigi, il Centro OAE India e il Nodo OAE Nepal. L’obiettivo è ambizioso: creare un dialogo stabile tra Europa e Asia per potenziare l’uso dell’astronomia come leva per l’innovazione didattica e per sostenere la crescita professionale degli insegnanti. Il bando è aperto a candidati provenienti da Francia, Italia, India e Nepal, ma per quanto riguarda il nostro Paese l’invito è esteso a insegnanti, ricercatori e ricercatrici in didattica dell’astronomia e formatori italiani, anche a chi non ha mai avuto contatti con reti internazionali o con le attività dell’OAE. Possono candidarsi singoli docenti o gruppi di lavoro; sono incoraggiate, in particolare, le candidature di squadre nazionali capaci di progettare e realizzare un corso di formazione per colleghi.
All’interno della rete OAE operano i NAEC, i National Astronomy Education Coordinators, figure di riferimento nazionali che coordinano e promuovono le attività di educazione astronomica nei rispettivi Paesi. Il progetto coinvolge anche queste realtà e mira ad ampliare la comunità, integrando nuovi insegnanti motivati e interessati a contribuire in modo attivo.
La partecipazione è gratuita e le attività si svolgeranno in lingua inglese, elemento che favorisce lo scambio internazionale e il confronto tra contesti educativi diversi.
Il cuore del progetto non è semplicemente “insegnare meglio l’astronomia”, ma interrogarsi su che cosa renda questa disciplina così speciale nell’educazione, al di là della sua indubbia capacità di affascinare e motivare. Le domande guida sono profonde: che cosa offre l’astronomia in termini di sviluppo cognitivo e metodologico? Come può sostenere una progressione coerente degli apprendimenti dalla primaria alla secondaria? In che modo può acquisire un significato autentico per gli studenti, oltre la meraviglia per le immagini del cosmo? Per affrontare queste questioni, il percorso si fonda su approcci consolidati nella ricerca educativa, come l’Inquiry-Based Learning e l’integrazione di prospettive culturali e storiche.

Il progetto si sviluppa nell’arco di quindici mesi, da ottobre 2026 a dicembre 2027. Una prima fase prevede una serie di webinar online, con cadenza quindicinale, dedicati alla costruzione di un quadro comune di riferimento: dalle Big Ideas in astronomia alla modellizzazione scientifica, dai test concettuali agli strumenti di valutazione formativa, fino alle competenze trasversali che l’astronomia può promuovere. Seguirà una fase di lavoro locale, durante la quale i partecipanti italiani, coordinati dal Centro OAE Italia, progetteranno e realizzeranno un corso di formazione per docenti nel nostro Paese, analizzandone l’impatto e producendo materiali documentati e trasferibili. Il percorso culminerà con una conferenza internazionale in presenza a Mumbai, in India, nel dicembre 2027, alla quale parteciperanno circa quaranta rappresentanti dei diversi Paesi coinvolti.
I vantaggi per chi partecipa sono significativi: attestato finale, possibilità di pubblicare i materiali prodotti, opportunità di presentare i risultati in contesti internazionali OAE e rafforzamento del proprio ruolo all’interno della comunità professionale. Per alcuni partecipanti è previsto un contributo alle spese di viaggio per la conferenza conclusiva. Ma, al di là degli aspetti formali, il valore principale dell’iniziativa sta nell’esperienza di confronto e co-progettazione internazionale, nella possibilità di riflettere in modo sistematico sulla propria pratica didattica e di contribuire alla crescita della didattica dell’astronomia in Italia.
I partecipanti possono provenire da uno dei quattro stati associati ai co-organizzatori: Francia, Italia, India e Nepal. Ciascun partner può essere contattato tramite il link alle loro pagine web. Le candidature dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026; la selezione terrà conto della motivazione, del ruolo svolto nella formazione docenti, della capacità di impegnarsi lungo l’intero percorso e del contributo che ciascun candidato potrà offrire in termini di competenze e diversità di contesti. Astro Edu Asia–Europa è, dunque, un invito aperto alla scuola italiana: un’occasione per guardare oltre i confini nazionali, per costruire insieme percorsi solidi e significativi e per fare dell’astronomia non solo un contenuto affascinante, ma uno strumento potente di crescita culturale e professionale.



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