Il 20 marzo 2026, in occasione dell’equinozio di primavera, torna l’Equal Day, la manifestazione internazionale che utilizza l’astronomia come linguaggio universale per promuovere uguaglianza, pace ed empatia. L’equinozio rappresenta uno dei momenti più simbolici dell’anno: in ogni luogo del pianeta, la durata del giorno e della notte si equivalgono. Un equilibrio naturale che diventa metafora potente di armonia tra popoli, culture e generazioni. Su questa immagine si fonda Equal Day, un’iniziativa nata nel 2025 e già cresciuta fino a diventare un vero e proprio movimento globale.
Equal Day 2026: come partecipare
Partecipare a Equal Day è semplice e alla portata di tutti. L’invito è rivolto a insegnanti, studenti, astrofili, associazioni culturali, enti pubblici, aziende e a chiunque desideri utilizzare l’astronomia come strumento di dialogo e inclusione: dal 18 al 23 marzo 2026 sarà sufficiente organizzare un’attività – anche di piccole dimensioni – capace di valorizzare i temi dell’uguaglianza, della pace, della diversità, della sostenibilità e dell’empatia. Grande novità di quest’anno una canzone composta proprio per celebrare l’evento e che potrà essere usata come trait d’union tra le attività organizzate.
Queste attività potranno essere tra le più disparate, prevedendo almeno una delle iniziative proposte: la realizzazione di una fotografia creativa ispirata ai temi dell’evento, la condivisione di un Messaggio di pace e uguaglianza, l’esecuzione (con eventuale video) di una parte della canzone di Equal Day o di una coreografia dedicata, oppure la partecipazione a un incontro online internazionale tramite piattaforma Zoom.
Per aderire ufficialmente è sufficiente registrare il proprio evento sul sito equalday.org e condividere sui social un’immagine o un messaggio legato all’iniziativa utilizzando il tag #equalday @equalday. Gli organizzatori avranno inoltre l’opportunità di partecipare a incontri online dedicati allo scambio di esperienze e buone pratiche, contribuendo così a rafforzare una rete internazionale che cresce di anno in anno.
Il successo dell’edizione 2025
Quarantacinque Paesi, oltre 140 eventi ufficialmente registrati e una mobilitazione diffusa in tutti i continenti: la prima edizione dell’Equal Day è stata un grande successo. Il 20 marzo 2025, sempre in occasione dell’equinozio, scuole, università, associazioni culturali, enti pubblici, ONG e gruppi informali hanno organizzato attività che hanno spaziato dalle osservazioni del cielo ai laboratori didattici, da performance artistiche a incontri online internazionali. L’Europa e l’Asia hanno guidato la partecipazione, ma significativa è stata anche la presenza di eventi in Africa, nelle Americhe e in aree segnate da situazioni complesse come Siria, Iraq e Palestina, dove l’astronomia è diventata strumento di speranza e dialogo. Centinaia di studenti hanno condiviso Messaggi di Pace nelle proprie lingue, diffusi sui social con l’hashtag #equalday, mentre collegamenti virtuali hanno messo in contatto in tempo reale comunità lontane. I numeri del 2025 non raccontano solo un successo organizzativo, ma testimoniano la capacità di Equal Day di consolidarsi come rete educativa globale, capace di trasformare un evento astronomico in un’occasione concreta di cooperazione e inclusione.
Ciò che conta non è la dimensione dell’evento, ma il significato: riconoscere che, sotto lo stesso cielo, ogni differenza diventa parte di un patrimonio comune.



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