Calendario dell'Avvento Astronomico

Venere

Il secondo pianeta a partire dal Sole e il più caldo di tutto il sistema solare.

Venere è il secondo pianeta del sistema solare. La sua orbita è quasi circolare e completa una rivoluzione in 224,7 giorni terrestri.
Con una magnitudine massima di circa 4,6, è l’oggetto naturale più luminoso nel cielo notturno dopo la Luna e per questo motivo è conosciuto fin dall’antichità. Venere è visibile soltanto poco dopo il tramonto e poco prima dell’alba, ma gli antichi, che non disponevano di strumenti sofisticati, pensarono di essere di fronte a due oggetti distinti, una stella della sera e una stella del mattino, almeno fino a quando Pitagora non comprese che si trattava dello stesso oggetto.
E’ considerato pianeta gemello della Terra, avendo dimensioni, massa e accelerazione di gravità molto simili, ma presenta anche profonde differenze, partendo dalla sua atmosfera. Quella di Venere, infatti, è costituita soprattutto da anidride carbonica, oltre a essere particolarmente spessa e densa tanto che la pressione esercitata sulla superficie del pianeta è pari a 92 atm. Inoltre il grande effetto serra generato dall’atmosfera venusiana lo rende il pianeta più caldo del sistema solare, nonostante sia più lontano dal Sole rispetto a Mercurio.
Sempre la spessa atmosfera ha impedito l’osservazione della sua superficie dalla Terra, quindi è stato solo con le missioni spaziali che siamo riusciti a ottenere informazioni sulla sua morfologia. Le prime sonde a giungere sulla superficie del pianeta sono state quelle sovietiche del Programma Venera: quelle che riuscirono ad atterrare senza problemi, ripresero, però, solo porzioni della sua superficie rocciosa, costituita soprattutto da basalto.

Immagine della superficie di Venere realizzata dal Jet Propulsory Laboratory della NASA a partire dai dati della sonda Magellano – via commons

La prima e migliore mappa di Venere, però, venne realizzata dal satellite Magellano, lanciato dalla NASA nel 1989 e in orbita intorno al pianeta dal 1990 al 1994. Per mappare la sua superficie, Magellano utilizzò un radar di grande risoluzione che permise di ottenere dati su valli, crateri e spaccature comparabili con le immagini fotografiche ottenute dall’osservazione degli altri pianeti. Tale mappa resterà ancora a lungo la migliore, visto che la prossima missione sovietica, la Venera-D, che dovrebbe montare un radar con risoluzione maggiore rispetto a Magellano, dovrebbe partire nel 2026.

Scheda a cura di

Venere
Pianeta di tipo terrestre
Semiasse maggiore: 1,0821 × 108 km = 0,723 UA
Massa: 4,8675 × 1024 kg
Diametro medio: 12103,6 km
Superficie: 4,6 × 1014 m2
Volume: 9,2843 × 1020 m3
Densità media: 5,243 × 103 kg/m3
Temperatura superficiale: 737 K (media)
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