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Luna e le altre

Percorsi didattici sulla Luna e gli altri satelliti del sistema solare

Descrizione

La Luna è l’unico satellite naturale del pianeta Terra.
La parola “luna”, con la lettera minuscola indica in generale qualsiasi satellite naturale. I satelliti naturali sono corpi celesti che orbitano attorno ad altri corpi che non siano stelle. Diversi pianeti del Sistema Solare, come Giove e Saturno, o pianeti nani, come Plutone, hanno le loro lune.
Questa offerta didattica è una raccolta di attività di diverso tipo (videolezioni, laboratori, ecc.) che hanno come tema la natura di questi corpi, il loro aspetto in cielo e l’esplorazione che l’uomo ne ha fatto o ha in programma di fare.
Le risorse didattiche presentate sono organizzate in percorsi per i diversi livelli scolastici. L’immagine sotto mostra i temi trattati e gli argomenti disponibili per ogni livello.

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Vedi i percorsi

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti specifici

Obiettivi

  • conoscere delle fasi lunari
  • conoscere l’origine dei crateri lunari
  • imparare a porsi domande sui fenomeni fisici
  • imparare a conoscere attraverso processi sperimentali per tentativi ed errori

Risorse utilizzate

Traccia del percorso

La Luna è l’unico satellite naturale della Terra. Si è formata insieme al nostro pianeta e ha tantissime caratteristiche in comune con esso, ma anche molte cose che la rendono molto diversa. Ve la presentiamo, con questa scheda che è una sorta di “carta d’identità” (Fatti e misfatti lunaritempo di studio 30 minuti utilizzando le prime tre o quattro sezioni della scheda, che sono quelle che vi suggeriamo per questo livello scolastico).

La Luna la conosciamo bene perché la vediamo in cielo sia di giorno sia di notte, anche se ci appare ogni volta diversa, a causa dei suoi movimenti e di quelli della Terra stessa, che fanno sì che il Sole la illumini ogni volta in modo un po’ diverso. Con questo laboratorio potete provare a capire il motivo del fenomeno delle fasi lunari e costruire la vostra personale “Luna in scatola” (La scatola delle fasi lunari, durata 1-2 ore)

Anche a occhio nudo però, la Luna non appare affatto liscia e regolare, tanto che ci sembra di vederci disegnato di tutto… Il motivo del suo aspetto così irregolare sono i mari (zone più profonde sulla sua superficie, senz’acqua però!) e i crateri, “botte” e cicatrici degli impatti di asteroidi sul nostro satellite. In questo video, Come si formano i crateri sulla Luna (durata 2 minuti e mezzo) vi raccontiamo come si formano i crateri.

Con questa attività di laboratorio potete anche provare a crearli voi stessi (Il paesaggio lunare, durata 45 minuti), con farina, cioccolato e palline di tutti i tipi con cui creare impatti di corpi di ogni dimensione e con qualsiasi direzione di caduta.

Durata

La durata delle singole risorse è riportata nella traccia.
La durata totale del percorso è stimata di due-tre settimane, a seconda delle discipline coinvolte. Possibile estensione con approfondimenti anche a partire dalle letture consigliate.

Possibili collegamenti interdisciplinari

Scienze, Italiano, Educazione all’immagine

Proposte per la valutazione

  • Dibattito in classe
  • Valutazione degli artefatti prodotti durante i laboratori (da inserire eventualmente in una raccolta tipo “portfolio” dello studente).

Letture consigliate

Materiali per i laboratori

(La scatola delle fasi lunari)

  • 1 scatola da scarpe con il coperchio
  • Tempera nera e pennelli
  • Un pezzo di polistirolo (più o meno un cubetto di due cm di lato) o della plastilina possibilmente nera
  • Una pallina di polistirolo (di circa 5 cm di diametro) o da ping pong
  • Stuzzicadenti
  • Una pila o torcia
  • Colla
  • Taglierina (da usare con la supervisione di un adulto)

(Il paesaggio lunare)

  • Teglia o contenitore ampio e profondo
  • Farina o polvere bianca (abbastanza per fare uno strato profondo circa 3-6 centimetri
  • Cacao o polvere colorata
  • Setaccio
  • Pietre, biglie grandi e piccole, palline di dimensioni diverse o altri oggetti che possono essere utilizzati come proiettili
  • Righello
  • Carta e matita
  • Immagini di crateri lunari

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti specifici

Obiettivi

  • conoscere le motivazioni della mancanza di acqua sulla Luna e sui corpi minori del sistema solare
  • conoscere l’origine dei crateri lunari
  • conoscere in modo critico la storia dell’esplorazione lunare del 20esimo secolo
  • riuscire a porsi domande e cercare risposte sui fenomeni fisici e sui processi storici che guidano la scienza

Risorse utilizzate

Traccia del percorso

La Luna è l’unico satellite naturale della Terra. Si è formata insieme al nostro pianeta e ha molte caratteristiche in comune con esso, ma anche molti aspetti che la rendono molto diversa. Ve la presentiamo, con una scheda che è una specie di una “carta d’identità” della Luna (Fatti e misfatti lunari, tempo di studio 20 minuti-1 ora, a seconda del numero di sezioni analizzate e dell’approfondimento che si sceglie di fare).

Una delle cose che rendono la Luna decisamente diversa dalla Terra è la mancanza di acqua liquida sulla sua superficie. Questa caratteristica si verifica anche su Marte, sugli asteroidi e sugli altri corpi minori del sistema solare ed è dovuta alla mancanza di atmosfera, come spiegato e dimostrato nel video Perché non c’è acqua liquida sulla Luna?, durata 6 minuti)

La mancanza di atmosfera è anche il motivo per cui la Luna mostra moltissimi crateri sulla sua superficie, diversamente dalla Terra. Scoprite il perché di questo paesaggio butterato e irregolare nel video Luna e meteoriti: un rapporto che colpisce (durata 4 minuti, parte di una serie di videopillole).

I crateri della Luna non hanno tutti la stessa forma e dimensione e questo dipende dalla direzione dell’impatto e dalla dimensione dell’oggetto che li ha generati cadendo sulla sua superficie. Studiando i crateri è anche possibile scoprire quanto tempo fa si sono formati e quindi “datarli”, come mostrato nel video Crateri (durata 9 minuti).

Uno dei più giovani crateri della Luna è stato generato nel 1970 dalla caduta del terzo stadio della missione Apollo 13, una delle missioni del programma degli Stati Uniti per l’esplorazione dello spazio, raccontato in questo video: Il programma Apollo: ok l’Apollo 11… ma tutti gli altri? (durata 5 minuti, parte di una serie di videopillole), famoso per aver portato il primo uomo sulla Luna e parte di una avvincente “corsa allo spazio” che ha interessato Stati Uniti e Unione Sovietica per molti anni, come raccontato in questo video: Il sorpasso finale (durata 6 minuti, parte di una serie di videopillole).

Durata

La durata delle singole risorse è riportata nella traccia.
La durata totale del percorso è stimata di due-tre settimane, a seconda dell’orario scolastico e delle discipline coinvolte. Possibile estensione con approfondimenti anche a partire dalle letture consigliate.

Possibili collegamenti interdisciplinari

Scienze, Storia, Italiano

Proposte per la valutazione

  • Dibattito in classe
  • Valutazione di elaborati proposti come approfondimento sui temi proposti (ad esempio testi in forma di articolo breve o presentazioni in forma di poster)

Letture consigliate

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti specifici

Obiettivi

  • conoscere le motivazioni della mancanza di acqua sulla Luna e sui corpi minori del sistema solare
  • conoscere l’origine dei crateri lunari
  • conoscere in modo critico la storia dell’esplorazione lunare del 20esimo secolo
  • riuscire a porsi domande e cercare risposte sui fenomeni fisici e sui processi storici che guidano la scienza
  • sviluppare spirito critico e atteggiamento scientifico nella valutazione delle teorie e delle notizie incontrate (debugging delle fake news)

Risorse utilizzate

Traccia del percorso

La Luna è l’unico satellite naturale della Terra. Si è formata insieme al nostro pianeta e ha molte caratteristiche in comune con esso, ma anche molti aspetti che la rendono molto diversa. Ve la presentiamo, con una scheda che è una specie di una “carta d’identità” della Luna (Fatti e misfatti lunari, tempo di studio 20 minuti-1 ora, a seconda del numero di sezioni analizzate e dell’approfondimento che si sceglie di fare).

Una delle caratteristiche che rendono la Luna decisamente diversa dalla Terra è la mancanza di un’atmosfera, elemento che sulla Terra comporta un alto grado di protezione degli impatti di corpi celesti di piccole e medie dimensioni. Sulla Luna, in assenza di questa protezione, gli impatti sulla superficie sono molto frequenti e generano un grande numero di crateri, come spiegato nel video La luna e i meteoriti… un rapporto che colpisce (durata 4 minuti, parte di una serie di videopillole). La diversa forma e dimensione dei crateri lunari dipende dalla direzione dell’impatto e dalla dimensione del corpo che li ha generati cadendo sulla sua superficie. Studiando i crateri è anche possibile scoprire quanto tempo fa si sono formati e quindi datarli, come mostrato nel video Crateri (durata 9 minuti).

La mancanza di un’atmosfera sulla Luna comporta anche l’assenza di acqua liquida sulla superficie. Questo fenomeno si verifica anche su Marte, sugli asteroidi e sugli altri corpi minori del sistema solare ed è dovuto alla mancanza di atmosfera, come spiegato e dimostrato nel video Perché non c’è acqua liquida sulla Luna? (durata 6 minuti).

Si sta studiando invece l’eventuale presenza di acqua liquida sulle lune di Giove e Saturno e quindi la loro eventuale abitabilità, come illustrato nella videolezione (Siamo soli nel Sistema Solare? Abitabilità delle lune ghiacciate (durata 30 minuti).

Intanto continua lo studio del nostro satellite tramite esplorazione robotica e ricerche mirate a riportare l’uomo sul nostro satellite naturale entro il 2030, come illustrato nella videolezione Perché dobbiamo tornare sulla Luna (due parti, della durata di 40 e 50 minuti l’una), che spiega anche le motivazioni per cui si vuole tornare sulla Luna. E se per caso vi chiedete o vi siete mai chiesti se l’uomo sulla Luna ci sia andato davvero oppure no, troverete risposta a tutti i vostri dubbi nel video Ma siamo veramente sbarcati sulla Luna? (durata 12 minuti)

Durata

La durata delle singole risorse è riportata nella traccia.
La durata totale del percorso è stimata tra una e tre settimane, a seconda dell’orario scolastico e delle discipline coinvolte. Possibile estensione con approfondimenti anche a partire dalle letture consigliate.

Possibili collegamenti interdisciplinari

Fisica, Scienze, Tecnologia, Storia, Italiano

Proposte per la valutazione

  • Dibattito in classe
  • Valutazione di elaborati proposti come approfondimento sui temi proposti (ad esempio testi in forma di saggio breve o intervista o dossier o di una presentazione power point)

Letture consigliate