Il cielo del mese

Il cielo del mese: settembre 2018 e la galassia di Andromeda

Vediamo quali oggetti celesti è possibile vedere durante questo settembre 2018 guidati dall'astronomo Sandro Ciarlariello.

Ciao a tutti: diamo un’occhiata insieme a che cosa ci propone il cielo nel mese di settembre.

Siete pronti all’autunno? Beh, anche se non lo siete, c’è poco da fare, anzi c’è da preparare il cappotto.
Infatti, il 23 settembre alle 3:54 ci sarà l’equinozio di autunno.
Un’equinozio è quell’istante, durante il moto della Terra intorno al Sole, in cui la linea che delimita giorno e notte passa esattamente sia per il Polo Sud sia per il Polo Nord.

La Terra all’equinozio – via commons

Un paio di galassie

Andate verso sud e trovate una striscia luminosa quasi verticale: ecco, quella è la Via Lattea, la galassia che ci ospita.
La Via Lattea è una galassia a spirale e a guardarla in cielo è una striscia: il motivo per cui la vediamo di taglio è perché ci siamo dentro.
Verso est, poi, la sera ci sarà anche la galassia di Andromeda. Esatto: si tratta di un’altra galassia, quindi non fa parte della nostra Via Lattea.
Per trovarla, guardate verso nord-est. A un certo punto dovreste vedere una costellazione a forma di W: ecco, quella costellazione è Cassiopea.

Il cielo di settembre con Stellarium

Se scendete un po’ giù con lo sguardo potete incrociare la galassia di Andromeda (quella cerchiata in rosso nella figura): dovrebbe apparire come una nuvoletta. Comunque, ve lo dico subito: non è facilissimo, perché la luce della galassia di Andromeda è molto debole. Quindi, consiglio di provare ad osservarla durante la prima metà del mese, nelle notti senza Luna, così magari avete qualche possibilità in più di osservarla.
Infatti, la galassia di Andromeda si trova a circa 2,5 milioni di anni a luce: questo vuol dire che la luce delle stelle della galassia di Andromeda impiega 2,5 milioni di anni per arrivare ai nostri occhi. E cioè, quindi, che noi vediamo la galassia com’era 2,5 milioni di anni fa, anziché vederla com’è oggi (bisogna dare il tempo alla luce di arrivare!).
Pensate: la galassia di Andromeda, pur così distante, vista dalla Terra occupa una porzione di cielo pari a circa sei volte la porzione di cielo occupata dalla Luna (che però è molto più vicina a noi). Se, nonostante queste dimensioni in cielo, la galassia di Andromeda è poco visibile, il motivo è solo che la luce di Andromeda è molto debole, data la lontananza (oltre che probabile inquinamento luminoso delle luci della città in cui vi trovate).

La Luna

La fase di Luna nuova, cioè quando Luna si trova tra la Terra e il Sole, si ha il 9 settembre: durante quei giorni la Luna non è visibile dalla Terra.
La fase di Luna piena, cioè quando la Terra si trova tra la Luna e il Sole, invece l’avremo a fine mese, il 25 settembre.
Nella prima di metà di settembre la Luna sorge e tramonta di giorno.
Se volete vederla la sera, dovete aspettare intorno al 15 settembre, quando la troverete tra Giove e Saturno.
Mi raccomando, attenzione il 17 settembre sera: la Luna e Saturno saranno vicinissimi, spettacolo quasi certo.
Qualche sera dopo, invece, tra il 19 e il 20 settembre, la Luna si troverà molto vicina a Marte.
Inoltre, non voglio farvi fare tardi, ma il 29 settembre verso le 23:30 da est sorgerà un grande spettacolo: la Luna molto vicina alla stella Aldebaran (chi ascolta Paolo Conte apprezzerà questo particolare incontro celeste).

I pianeti

Partiamo dal pianeta più vicino al Sole: Mercurio sarà visibile all’alba verso est, intorno alle 6 di mattina.
Venere invece lo possiamo osservare in prima serata a sud: già verso le 19 è visibile a sud-ovest.
Marte, Giove e Saturno sono ben visibili nel cielo serale a sud. Giove tramonta presto, verso le 21 quindi dobbiamo. Marte e Saturno invece si possono vedere fino a tardi.
Urano invece è per chi soffre d’insonnia, dopo le 2: comunque è davvero molto debole come luminosità apparente, temo dovrete portarvi dietro un telescopio. Comunque, se non riuscite a trovarlo fate così: attendete fino al 27, quando si troverà poco sopra la Luna intorno alle 3 di notte, sempre se non riuscite a dormire o se dovete alzarvi presto.

La Stazione Spaziale Internazionale

Verso la fine del mese ci saranno anche alcuni passaggi molto interessanti della Stazione Spaziale Internazionale (l’acronimo in inglese è ISS, International Space Station).
La ISS è un satellite artificiale della Terra con 6 astronauti a bordo che fanno esperimenti scientifici di vario tipo.
La ISS si trova a una quota di circa 400 km di altitudine, viaggia a una velocità di circa 8 km/s e impiega 90 minuti per fare un giro completo intorno alla Terra.
Il 23 e il 24 settembre la ISS sarà ben visibile nel primo cielo italiano d’autunno. Infatti, potrete osservarla in entrambi i giorni in un doppio passaggio: uno intorno alle 20 e uno intorno alle 21.
Per trovare gli orari precisi per il posto in cui vivete, andate sul sito Heavens Above e, dopo aver impostato la vostra città, cliccate su ISS nella lista.
Una volta che avete preso nota degli orari precisi, alzate gli occhi al cielo in quei giorni e fate ciao con la mano agli astronauti.

Cieli sereni a tutti, ci vediamo tra un mese.

Scritto da

sandro_ciarlariello_avatar Sandro Ciarlariello

Nato e cresciuto in Molise, si è laureato come astrofisico presso l'università di Bologna. Ph.D. in astrofisica presso l’Institute of Cosmology and Gravitation di Portsmouth, dopo una breve esperienza come insegnante è attualmente redattore scientifico presso una casa editrice bolognese.

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