Primavera Nord

Vergine

Descrizione

La costellazione della Vergine è una delle costellazioni zodiacali. Posta a cavallo dell’equatore celeste, si trova a nord dell’Idra e del Centauro. La costellazione può essere facilmente trovata grazie alla sua stella più brillante, Spica.

Oggetti celesti più importanti

Alpha Virginis, nota come Spica, è la quindicesima stella apparentemente più luminosa con una magnitudine di 1.04. E’ proprio misurando la posizione di questa stella che Ipparco, nel 150 a.C., scoprì il fenomeno della precessione degli equinozi, scoprendo che la posizione di Spica alla sua epoca era differente rispetto a quella rilevata 150 anni prima.
Tra le altre stelle della costellazione si segnala Gamma Virginis, una stella doppia di colore giallastro e magnitudine apparente di 2.74 , osservabile anche con un piccolo telescopio.
Tra gli oggetti del profondo cielo il più significativo è l’ammasso di galassie della Vergine, posto al confine con la Chioma di Berenice. E’ un ricco ammasso che contiene almeno 2.500 galassie di diverso tipo, dalle spirali alle ellittiche, e si trova a circa 60 milioni di anni luce da noi.

Ammasso-galassie-Vergine
Ammasso di galassie della Vergine. Foto di Valeriano Antonini, AstronomiAmo

Circa il 75% sono galassie a spirale, ma l’ammasso contiene anche alcune tra le più grandi galassie ellittiche conosciute: tra queste la più grande è M87, al cui centro si trova il buco nero M87*, il primo di cui siamo riusciti a ottenere un’immagine:

m87a
Il buco nero supermassiccio al centro di Messier 87 – via ESO

Mito

La costellazione della Vergine è di origine babilonese, conosciuta come Il solco. Rappresentava la dea Shala con la sua spiga di grano. Questa rappresentazione è rimasta nella stella Spica, che in latino è proprio la spiga di grano. Questo è anche il motivo per cui la costellazione è anche associata con la fertilità.
Secondo Ipparco la Vergine corrisponde anche a una seconda costellazione babilonese, la Fronda di Erua, raffigurata come una dea che regge una fronda di palma.
Il mito più antico nell’astronomia dell’Antica Grecia vede associare la costellazione con la dea del grano e dell’agricoltura, Demetra, confermano l’origine babilonese della costellazione. Per i romani, invece, la costellazione era associata con Cerere, o talvolta con la dea vergine Iustitia o Astrea. Quest’ultima era rappresentata con una bilancia in mano, che oggi è una costellazione separata.
Un altro mito greco associa la Vergine con Erigone, figlia di Icario di Atene, uno dei favoriti di Dionisio. Altra figura associata alla costellazione è Persefone, figlia di Zeus e Demetra, dea della primavera e moglie del re degli Inferi, Ade.
Esistono altre associazioni più tarde con fanciulle dalla storia più o meno drammatica, come Parthenos, morta giovane, o in altre versioni morta suicida.

Ascensione retta centrale: 13 hrs

Declinazione centrale: 0°

Visibile in: emisfero

Stagione:

Scheda a cura di

&