Scorpione

Descrizione

Costellazione zodiacale adiacente al Sagittario.

Oggetti celesti più importanti

Antares, detta anche Alpha Scorpii, che individua il cuore dello Scorpione – via commons

Il pianeta Marte veniva chiamato dai greci Ares, in onore del loro dio della guerra; colpiti dalla somiglianza di colore e luminosità tra Ares e questa stella, le diedero allora il nome di Antares, “il rivale di Ares”.
Antares è la sedicesima stella più luminosa del cielo, dista 520 anni luce ed ha dimensioni notevoli; in realtà si tratta di una stella doppia.

Beta Scorpii è anche una doppia, la cui compagna è ben visibile anche con un piccolo telescopio.

Nu Scorpii è un’altra interessante stella doppia ed ognuna delle due componenti ha a sua volta una stella compagna; si tratta quindi di un sistema doppia-doppia.

M4 vista con un telescopio amatoriale – via commons

M4 è il più grande ed il più vicino ammasso globulare, distando circa 9.000 anni luce; è così esteso da essere spesso scambiato per un ammasso aperto.

M80 vista dal Telescopio Spaziale Hubble – via commons

M80 è un altro ammasso globulare, molto più compresso rispetto ad M4 e distante 36.000 anni luce.

M6 e M7 sono due tipici ammassi aperti; M7 è alquanto brillante grazie alla sua vicinanza, solo 800 anni luce, mentre M6 dista circa il doppio e risulta quindi meno spettacolare da osservare.


M6 o Ammasso della farfalla – via commons




M7 o Ammasso di Tolomeo – via commons


Mito

Giunone, la moglie di Giove, mal sopportava gli uomini troppo vanitosi; tra questi vi era Orione, che amava decantare la sua imbattibilità come cacciatore.

Giunone decise di dargli una lezione: pose così uno Scorpione lungo il sentiero che Orione percorreva ogni giorno e quando il cacciatore passò, lo Scorpione lo punse mortalmente.

Diana, dea della Luna e della caccia, implorò Giove di porre il suo corpo tra le stelle ma anche Giunone insisteva affinché lo Scorpione venisse posto in cielo per onoralo come il conquistatore di Orione.

Alla fine Giove le accontentò entrambe: pose sia Orione che lo Scorpione nel cielo ma in direzioni opposte; inoltre collocò il Sagittario, pronto a colpire, vicino allo Scorpione per impedirgli di raggiungere Orione.

Ascensione retta centrale: 16 hrs, 40 min

Declinazione centrale: -35°

Visibile in: emisfero Nord, Estate

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