Estate

Lira

Descrizione

Piccola costellazione dell’emisfero settentrionale che, grazie allo splendore della sua stella principale, Vega, appartenente al Triangolo estivo, e alla sua forma a trapezio, è facilmente riconoscibile.

Oggetti celesti più importanti

Vega, nota anche come Alfa Lyrae, oltre ad essere la più brillante della costellazione, tra circa 13700 anni sarà la nuova polare dei cieli notturni a causa della precessione dell’asse terrestre. Tra gli oggetti non stellari troviamo:

M57: nebulosa planetaria dalla forma ad anello, proprio per questo nota,anche, con il nome di Nebulosa Anello.

Nebulosa Anello ritratta dal Telescopio Spaziale Hubble – via commons

M56: ammasso globulare a circa 50.ooo anni luce.

M56, foto amatoriale, Hewholooks – via commons

Dalla Lira partono le Liridi, uno sciame meteorico che caratterizza la seconda parte di aprile. L’origine la si deve alla cometa Thatcher, che ha un periodo di circa 415 anni.

Mito

Questa piccola costellazione rappresenta la lira di Orfeo, il più famoso musicista dell’antichità. Noto per essere andato agli inferi per recuperare la sua amata morta, Euridice, e riportarla nel mondo dei vivi, non era da meno neanche il suo strumento. La leggenda, infatti, narra che la lira di Orfeo venne costruita da Ermes, figlio di Zeus e di Maia, una delle Pleiadi. Questi, un giorno, trovò una tartaruga di fronte alla sua grotta sul Monte Cillene in Arcadia. Ne prese il guscio, lo ripulì, e vi legò diagonalmente sette corde, una per ognuna delle Pleiadi, fatte dai budelli di una mucca. Inventò anche il plettro con cui suonarla.
La lira aiutò Ermes a tirarsi fuori dai guai: un giorno, forse per un tipico scherzo adolescenziale, rubò il bestiame di Apollo. Questi, infuriato, corse da Ermes pretendendo la restituzione del maltolto, ma sentendo il suono dello strumento, decise di lasciare le bestie al fratellastro in cambio della lira. Successivamente Apollo consegnò la lira a Orfeo, con il quale visse la fantastica avventura agli inferi per recuperare Euridice. Questa, però, è un’altra storia.

Ascensione retta centrale: 19 hrs

Declinazione centrale: +40°

Visibile in: emisfero

Stagione: