Scatole colorate

Scatole colorate

Diego_10anni
30. L'avventura nello spazio di Diego 10 anni

In questa sezione si trovano le tre scatole colorate da cui iniziare a fantasticare: quella blu dell'Astronomia, quella verde della Terra e quella rossa delle Emozioni. Ricordiamo che le opere inviate si dovranno ispirare al tema Il Sistema Solare e le sue frontiere, E DEVONO CONTENERE OBBLIGATORIAMENTE TRE ELEMENTI CHIAVE, ALMENO UNO PER SCATOLA, che andranno a comporre il vostro personale trinomio fantastico.

Scatola BLU dell'Astronomia
La tua storia deve coinvolgere almeno uno dei corpi del Sistema Solare elencati sotto. Per il resto, tutto è lecito, incluse le esplorazioni spaziali tra più corpi celesti – reali o inventati – del Sistema Solare e oltre. Per aiutarti nella scelta e nella fantasia, ti diamo alcune indicazioni sulle caratteristiche note degli oggetti che popolano il nostro Sistema Solare. Se non ti bastano e vuoi più informazioni, trovi ulteriori approfondimenti nei link sotto.

IL SISTEMA SOLARE

Il Sistema Solare è composto da una stella (il Sole) e da tutto quello che gli orbita intorno: otto pianeti, i loro satelliti naturali (le lune), cinque pianeti nani e una quantità elevatissima di corpi minori.

LA NOSTRA STELLA: IL SOLE

The_Sun_by_the_Atmospheric_Imaging_Assembly_of_NASA's_Solar_Dynamics_Observatory_-_20100819-02Le stelle sono palle di gas molto caldo e brillano di luce propria. Ci sono tantissime stelle nell’Universo, ma quella più vicina a noi, cui siamo tanto affezionati, è il Sole. È l’oggetto più importante del nostro Sistema – che infatti in suo onore chiamiamo ‘Solare’. Il Sole si trova al centro del Sistema e fin dalla nascita, quasi cinque miliardi di anni fa, regola il girotondo di tutti i pianeti, pianeti nani e corpi minori intorno a sé. Come tutti i corpi celesti, gira su se stesso e ci impiega circa un mese per fare un giro completo.
Senza il Sole non ci sarebbe luce, l’alternarsi del giorno e della notte o delle stagioni, ma soprattutto non ci sarebbe energia per la vita sulla Terra. Per questo suo ruolo fondamentale e per la vicinanza alla Terra rispetto alle altre stelle, il Sole è stato spesso osservato e – quasi – avvicinato da satelliti artificiali costruiti dagli esseri umani (come ad esempio il Solar Orbiter lanciato all’inizio di quest’anno).
Forse ci stupisce sapere che il Sole non è una stella unica nel suo genere: nell’Universo ce ne sono tante altre altrettanto affascinanti, più o meno grandi, più o meno giovani, più o meno luminose. Alcune vivono a coppie, altre con pianeti che vi ruotano intorno, proprio come nel nostro Sistema Solare. E forse un giorno, su uno di loro, scopriremo che è nata la vita, come sulla Terra.

I PIANETI

I pianeti del Sistema Solare sono otto. Tutti e otto ruotano su se stessi e girano intorno al Sole. Partiamo dal più vicino al Sole e poi ci allontaniamo man mano.

Mercurio
Mercurio: il pianeta più vicino al Sole (dista ‘solo’ 57 milioni di chilometri). È piccolo, roccioso e senza satelliti naturali (lune). Non ha neanche anelli. Fa molto freddo di notte, -180 gradi Centigradi, e molto caldo di giorno: 430 gradi Centigradi. Sono temperature estreme: pensa che in una giornata estiva, sulla Terra, la temperatura si aggira sui 30 gradi Centigradi.
Un giorno di Mercurio – cioè una rotazione intera su se stesso – dura 59 giorni terrestri. Un anno di Mercurio – un giro completo attorno al Sole – è pari a 88 giorni terrestri.
Venere
Venere: il secondo pianeta dal Sole. È roccioso e tutto sommato abbastanza infernale con i suoi uragani e piogge di acido solforico. Dotato di vulcani e montagne, non ha lune o anelli.
È molto caldo (465 gradi Centogradi) a causa di un’atmosfera molto spessa che tiene intrappolato il calore in un micidiale effetto serra. Le ultimissime osservazioni indicano la presenza di un elemento particolare, la fosfina, nell’atmosfera di Venere, che potrebbe essere segno di presenza di vita batterica.
Il modo in cui Venere ruota su se stesso è particolare perché gira al contrario rispetto agli altri pianeti (il Sole lì sorge a ovest e non a est come sulla Terra!). Non contento, gira su se stesso con estrema calma: un giorno su Venere dura ben 243 giorni terrestri. Invece un anno su Venere dura 225 giorni terrestri. Guarda bene questi numeri, cosa vedi? Venere ci mette meno tempo a girare intorno al Sole che a girare su se stesso!
Terra
Terra: il terzo pianeta dal Sole. È molto probabilmente l’unico a ospitare un concorso di scrittura per Gianni Rodari; è roccioso e ha un’atmosfera che lo protegge dall’impatto di corpi esterni e che per di più è respirabile dagli esseri viventi che lo popolano. È senza anelli ma con un satellite naturale, la Luna, su cui dodici esseri umani hanno messo piede. Ha bellissime montagne, colline e pianure. La vegetazione e gli animali lo rendono uno dei posti più sorprendenti dell’Universo fino a ora osservato. È coperto di acqua per il 70%. Ruota su se stesso in 24 ore (giorno terrestre) e gira intorno al Sole in circa 365 giorni (durata di un anno terrestre). È in compagnia di tantissimi satelliti artificiali che gli orbitano intorno.
Marte
Marte: il quarto pianeta dal Sole. È roccioso, rosso ruggine; una volta possedeva mari mentre ora sembra un deserto rosso. Ha un’atmosfera sottile, è senza anelli ma con due satelliti naturali (lune): Deimos e Fobos. Le osservazioni di Marte alla fine dell’Ottocento hanno dato l’idea che potesse essere abitato da una vasta popolazione: i Marziani tanto cari alla letteratura fantascientifica. La durata del giorno marziano è simile a quello terrestre (24 ore) mentre l’anno è lungo quasi il doppio di quello terrestre (687 giorni terrestri).
Giove
Giove: il quinto pianeta dal Sole. È il più imponente e massiccio: un gigante gassoso. Ha degli anelli, più deboli di quelli di Saturno (non si vedono nell’immagine), e più di 70 lune. Appare come un pianeta a strisce, inoltre una tempesta dalle dimensioni di ben due Terre è visibile come una gigantesca macchia rossa.
Il giorno è breve (10 ore terrestri), l’anno è lungo (12 anni terrestri).

Saturno
Saturno: il sesto pianeta dal Sole. È il più imponente dopo Giove e, come Giove, è un gigante gassoso. È così poco denso che se messo in acqua, galleggerebbe. Ha un bellissimo sistema di anelli di ghiaccio e roccia, una granita cosmica sparsa in un velo sottile. Sembra un minuscolo Sistema Solare con i suoi anelli e con un’ottantina di lune, alcune delle quali ghiacciate.
Il suo giorno è breve (circa 11 ore terrestri), l’anno lungo (29 anni terrestri).
Urano
Urano: il settimo pianeta dal Sole. Si differenzia dai precedenti perché non è né roccioso (come quelli più interni, Mercurio, Venere, Terra e Marte), né gassoso come Giove e Saturno. È una via di mezzo: una zuppa densa. Fra gli ingredienti della zuppa citiamo il metano perché dona a Urano il colore caratteristico blu. Inoltre, scendendo in profondità, dove la zuppa diventa sempre più solida, il metano si mescola ad altri ingredienti e forma gemme di diamanti.
Urano ha un modo tutto suo di girare su se stesso: ruota nel senso opposto rispetto agli altri pianeti (come Venere, ricordi?). Inoltre rotola sul fianco, sulla sua pancia (equatore); probabilmente si è sdraiato in seguito a uno scontro con un corpo celeste di passaggio tanto tempo fa.
Ha 27 lune conosciute e 13 anelli molto deboli di vari colori.
Un giorno uraniano dura 17 ore terrestri, mentre un anno è di 84 anni terrestri.
Nettuno
Nettuno: l’ultimo pianeta del Sistema Solare, l’ottavo, il più distante (4530 milioni di chilometri, circa 30 volte più lontano della Terra e 80 volte più lontano di Mercurio). È molto simile a Urano: una zuppa densa con vari ingredienti fra cui il metano (e dunque è blu, come Urano, e ha gemme di diamanti al suo interno). Nettuno è il pianeta più ventoso del Sistema Solare con venti che raggiungono anche velocità di 2000 chilometri all’ora, ben oltre i 400 chilometri orari raggiungibili sulla Terra. Ha un debole sistema di anelli (non si vedono nell’immagine) e 14 lune. È così distante dal Sole che se ci vai a mezzogiorno, vedrai una luce molto debole, come fosse il crepuscolo terrestre. La sua enorme distanza dal Sole lo rende molto solo, infatti l’unico satellite artificiale che l’ha visitato è Voyager 2 nel suo attraversamento del Sistema Solare.
Un giorno nettuniano dura 16 ore terrestri, mentre un anno è di ben 165 anni terrestri.

PIANETI NANI

plutone
I pianeti nani sono dei corpi celesti abbastanza massicci da avere una forma sferica come i pianeti sopra descritti. Si differenziano però da loro perché non hanno ripulito il proprio percorso (l’orbita intorno al Sole) da detriti vari. Fra i pianeti nani conosciamo: Plutone (in foto, un tempo considerato il nono pianeta del Sistema Solare), ora il capostipite degli oggetti transnettuniani, Cerere, scoperto nel 1801 da un italiano, Giuseppe Piazzi, nella fascia degli asteroidi, Haumea, Makemake ed Eris.

LUNE

Le lune sono dei satelliti, cioè oggetti celesti che orbitano attorno ai pianeti. Fra le tantissime lune del Sistema Solare, qui ne citiamo solo alcune.

luna
La Luna: La nostra Luna tanto osservata da poeti, cantanti, scienziati e innamorati orbita intorno alla Terra. Però non è un gran bel posto dove vivere. Non c’è atmosfera né acqua, ma solo rocce e una polvere che per consistenza assomiglia alla polvere di gesso (la regolite). Non essendoci pioggia e vento, tutto quello che si imprime nel terreno rimane per sempre, sia esso il cratere di impatto di un asteroide o l’impronta degli stivali degli astronauti.
Io
Io: È una luna di Giove scoperta da Galileo Galilei ed è l’unico posto dove possiamo vedere delle eruzioni vulcaniche. Mostra dei bei colori giallo, bianco, verde e nero dovuti alla presenza di zolfo emesso dai vulcani. Se potessimo respirare la tenue atmosfera di questa luna, sentiremmo un grande puzza di uova marce.
europa
Europa: È una luna di Giove scoperta da Galileo Galilei; è una grande palla di ghiaccio e la superficie assomiglia molto al Polo Nord. Come nel nostro Polo, sotto la superficie crediamo ci sia un oceano di acqua liquida. Ogni tanto dei Geyser sprizzano vapore d’acqua da fratture del ghiaccio.
Titano
Titano: È una luna di Saturno. In realtà è una superluna perché è più grande del pianeta Mercurio. È l’unica tra le lune del Sistema Solare ad avere un’atmosfera propria che è di colore arancione, ma non è respirabile per noi. La cosa importante è che su questa luna ci sono laghi e piove metano liquido. Però non si riesce a nuotare bene perché si galleggia molto di più che nell’acqua. Perché questa luna non esplode? Non c’è ossigeno e il metano non può bruciare.
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Encelado: È una luna di Saturno. Come nel caso di Europa, è una palla di ghiaccio con un oceano di acqua liquida sotto la superficie. Anche qui si vedono spettacolari geyser. In questa foto sembra addirittura un fornello a gas…
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Giapeto: È una luna di Saturno. È curioso perché è bianco e nero e assomiglia a un nocciolo di pesca.
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Pan: È una luna di Saturno e assomiglia molto ad un tortellino!

CORPI MINORI

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Asteroidi, comete e meteoroidi sono i resti del Sistema Solare e cioè tutto quello che alla formazione di questa enorme giostra (quasi cinque miliardi di anni fa) non è riuscito a diventare un pianeta, un pianeta nano o una luna. Sono però fondamentali perché si pensa che parte dell’acqua e dei primi ingredienti della vita sulla Terra siano venuti proprio da loro. Gli asteroidi sono dei residui della formazione dei pianeti e si trovano soprattutto fra Marte e Giove. Le comete sono formate di roccia e ghiaccio (come delle palle di neve sporca) e provengono dalle parti più esterne del Sistema Solare. Quando si avvicinano al Sole, si scaldano e si vede la nota forma a chioma e coda (cometa NEOWISE in foto). Infine i meteoroidi, che derivano in gran parte dalla disgregazione di asteroidi e comete, sono un po’ come delle briciole più o meno grandi che vagano nello Spazio. Quando entrano nell’atmosfera terrestre si bruciano e creano delle scie luminose (dette meteore che probabilmente conosci con il nome di ‘stelle cadenti’). Quando pezzetti di una meteora arrivano al suolo terrestre, si parla di meteoriti.

Curiosità: la maggior parte dei pianeti e dei loro satelliti naturali (le lune) è stata nominata ispirandosi alla mitologia greca e romana (racconti molto antichi). Fanno eccezione le lune di Urano: non contento di rotolare sul fianco, questo pianeta ha finito con l’avere le sue lune chiamate come i personaggi dello scrittore William Shakespeare.

Scegli almeno uno dei corpi celesti descritti sopra e vai alla scatola successiva. Se vuoi, trovi ulteriori approfondimenti qui sotto.

APPROFONDIMENTI

Percorso didattico: Le Frontiere del Sistema Solare
Speciale: Le Frontiere del Sistema Solare
Le schede dei corpi celesti del nostro Sistema Solare
Videolezione: Il Sole, la nostra stella

Crediti per le immagini: NASA. ESA, ESO, AstroFoto EduINAF, Osserva il cielo e disegna le tue emozioni

Scatola VERDE della Terra
Scegli almeno una parola chiave da questa lista e usala nella tua storia.

Formica
Cellula
Bipede
Quadrupede
Foglia
Radici
Polvere
Risata
Armadio
Sottoscala
Battito
Starnuto
Suono
Odore
Quaderno
Cuscino
Gatto
Tram
Matita
Scarpe
Nuvola
Sentiero
Vento

Scatola ROSSA delle Emozioni
Scegli almeno una delle emozioni sotto e usala nella tua storia

Paura
Rabbia
Gelosia
Invidia
Tristezza
Gioia
Sorpresa
Delusione
Disgusto
Vergogna
Ansia
Rassegnazione
Speranza
Nostalgia
Rimorso
Offesa
Vicinanza
Solitudine