A Gianni Rodari, via Lattea quaraquarinci 2022

A Gianni Rodari, via Lattea quaraquarinci

Torna il Concorso di scrittura dell'INAF per i più piccoli

La cerimonia di premiazione è avvenuta online lunedì 7 marzo 2022. Trovate qui sotto la registrazione, disponibile anche sul canale Youtube di EduINAF. Gli articoli relativi a questa edizione del Concorso sono a destra, nella sezione "Ultime dalla via Lattea quaraquarinci". Trovate qui le opere che hanno partecipano al Concorso.

Sapete che...

Piovono sassi dal cielo? (Poveri dinosauri...)
Conosciamo più di un milione di asteroidi a zonzo nello Spazio, ognuno con un nome bizzarro, fra creature alate, mostri immaginari e molto altro?
Le stelle cadenti non sono stelle?
E che, se siete fortunati, potete dare la caccia a un sasso spaziale caduto a terra?

Vi racconteremo tutto, promesso. Ma prima, vi diamo il benvenuto alla seconda edizione del Concorso di scrittura organizzato dal gruppo Storie dell'INAF e ispirato a Gianni Rodari nato ben cento (+1) anni fa, il 23 ottobre 1920.

L'anno scorso siete stati bravissimi, avete inventato storie meravigliose partendo dal trinomio fantastico. Quest'anno abbiamo deciso di alzare il tiro; ci avete sfidato e noi rilanciamo. Come? Con gli acrostici.

Acro-che?

Tranquilli, anche noi abbiamo dovuto cercarli sul dizionario.
Eccovi un esempio di acrostico di due parole a noi care: "GIANNI RODARI"

Giocate
Insieme
A
Noi:
Narrate,
Immaginate
Rocamboleschi
Orizzonti,
Detriti
Astronomici,
Racconti
Infiniti.

Avete capito? Ogni lettera di "GIANNI" e "RODARI" (in rosso) è l'iniziale di una parola che insieme con quelle successive forma una frase che ha un senso comprensibile.

Pronti per sentire la sfida di quest'anno? Eccola!

  1. A partire da alcune parole scelte da noi, vi divertirete a creare un acrostico, come abbiamo fatto noi a titolo di esempio partendo da "GIANNI RODARI".
  2. Userete l'acrostico creato per raccontare una storia a tema astronomico sugli asteroidi e altri sorvegliati spaziali (proprio quelli delle parole che abbiamo scelto). L’acrostico che avete inventato deve dare lo spunto per la vostra opera: può esserne il riassunto, l’inizio, una citazione, la fine, quello che volete, ma in qualche modo deve appartenere alla storia.

Attenzione: non basta comporre l'acrostico, serve anche la storia relativa, in forma di racconto o poesia, reale o inventata. Dal canto nostro, per stimolare più storie possibili, estendiamo l'adesione al Concorso anche alle classi, oltre a quella individuale.

ADA disegno finito
Illustrazione di Emanuela Bussolati

Il Concorso è rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Possono partecipare anche studenti residenti all’estero e/o di nazionalità non italiana, purché il testo sia in lingua italiana. In ogni caso, la partecipazione al Concorso deve rispettare le precise indicazioni del bando (che contiene tutte le informazioni utili alla partecipazione) scaricabile da questa pagina (a destra). I testi dovranno essere inviati entro le ore 21 del 20 dicembre 2021 in allegato (come .pdf .jpeg o .png) a questo modulo di iscrizione (per la partecipazione individuale) o a quest’altro per la partecipazione di classe. È possibile proporre solo un’opera per ogni categoria del concorso. I testi conformi alle richieste del bando verranno pubblicati su EduINAF.

Una giuria di esperti sceglierà e premierà le opere ritenute più originali e ben realizzate divise per sei categorie:
A) scuola primaria (prima e seconda): individuali e per classi
B) scuola primaria (terza, quarta e quinta): individuali e per classi
C) scuola secondaria di primo grado: individuali e per classi
I premi? Sorpresa!
La giuria comprenderà colleghe e colleghi del gruppo Storie dell'INAF (sono già sui blocchi di partenza Elena Zucca, Sandro Bardelli, Francesca Brunetti e Marco Castellani), insieme ai nostri amici della scorsa edizione: Emanuela Bussolati, autrice, illustratrice e ideatrice di libri e collane per bambini, e Cesare Sottocorno, maestro di scuola e profondo conoscitore dell'opera di Gianni Rodari. Hanno amato così tanto la prima esperienza da voler restare con noi - e con tutti voi – anche quest’anno. Evviva!

Niente più indugi: scegliete la vostra parola di partenza dalla lista che trovate qui; saltellate fra dinosauri, nomi strani, stelle cadenti, sassi fumanti e molto altro che troverete in quella pagina e buon divertimento!
Noi, nell'attesa, vi salutiamo così (perché ci abbiamo preso gusto...)

Ma
Eccoci
Tornati!
E
Ora?
Racconti,
Invenzioni,
Tante
Emozioni.

Se avete dubbi, contattateci a questo indirizzo: rodari-storie@inaf.it

Occorre una grande fantasia, una forte immaginazione per essere un vero scienziato, per immaginare cose che non esistono ancora e scoprirle, per immaginare un mondo migliore di quello in cui viviamo e mettersi a lavorare per costruirlo.Gianni Rodari - aprile 1970

Concorso a cura di: Adamantia Paizis, Anna Wolter, Federica Duras, Elena Zucca e Giuliana Giobbi del gruppo Storie dell'INAF.

Grafica a cura di: Gianluigi Filippelli (sito), Laura Barbalini (locandina), Emanuela Bussolati (Illustrazione)

Video di lancio del Concorso: Davide Coero Borga del gruppo Storie dell'INAF

Si ringraziano la famiglia Rodari per la possibilità di utilizzare i testi di Gianni Rodari che appaiono in queste pagine; Daria Guidetti (Sorvegliati Spaziali) e Daniele Gardiol (progetto PRISMA) per la consulenza.

Video di lancio del Concorso:

Incontra PRISMA e Sorvegliati Spaziali: