
Questa scheda presenta una raccolta di materiali informativi, attività e risorse didattiche sulle eclissi di Sole. Tra il 2026 e il 2028, infatti, ben tre eclissi solari daranno spettacolo nei cieli d’Europa e interesseranno anche l’Italia, seppur in maniera parziale.
Le eclissi solari sono tra i fenomeni celesti che suscitano più meraviglia. La loro rarità, predittività e il forte impatto visivo ne fanno un’opportunità eccezionale per coinvolgere il pubblico con le meraviglie del cosmo e con il processo di ricerca scientifica, che cerca di dare un senso all’universo in cui viviamo.
Lo splendore di un’eclissi totale di Sole può avere un potere trasformativo per molte persone che assistono all’evento, stimolando curiosità verso le materie STEM ma anche un senso di condivisione, riflessione e una tendenza ad agire a beneficio della società. Inoltre, lo scalpore di un’eclissi totale si ripercuote anche sulle regioni in cui il fenomeno è solo parziale, permettendo di estendere il coinvolgimento e raggiungere centinaia di milioni di persone, unite all’insegna della stessa esperienza cosmica.
Per questo Eclipsing Borders, una collaborazione internazionale guidata dall’Office of Astronomy for Education Center Italy e dal National Outreach Coordinator Italy dell’Unione astronomica internazionale (IAU), ha curato questa raccolta di risorse per l’edutainment, da portare in classe – o, più verosimilmente, da consigliare come letture e attività per le vacanze – ma anche da sperimentare in famiglia, nei centri estivi, o in qualsiasi altro luogo dove ci si voglia godere lo splendore dell’eclissi insieme a una grande comunità virtuale che, attraversando i confini, li “eclissa”.

Obiettivi
Per la scuola primaria:
- scoprire come e perché avvengono le eclissi;
- avvicinarsi ai fenomeni celesti attraverso modelli;
- capire perché è dannoso osservare il Sole direttamente.
Per la scuola secondaria di primo grado:
- esplorare in dettaglio il fenomeno delle eclissi;
- sviluppare la capacità di formulare un’ipotesi ragionevole e testarla;
- costruire strumenti sicuri per l’osservazione del Sole.
Per la scuola secondaria di secondo grado:
- fornire una comprensione completa del fenomeno delle eclissi;
- mettere in pratica concetti di matematica applicati all’astronomia;
- sviluppare capacità pratiche e analitiche nella ricerca scientifica.
Per tutti gli ordini e gradi scolastici, inoltre, i materiali e le opportunità messe a disposizione dal progetto intendono stimolare la meraviglia verso il cielo e l’universo, incoraggiare la collaborazione internazionale e un senso di cittadinanza globale.
Materiali

Sfoglia la raccolta di risorse.
La raccolta contiene:
- informazioni sulle prossime eclissi di Sole e dove osservarle;
- come osservare le eclissi in sicurezza;
- attività didattiche per diverse fasce d’età, ordini e gradi scolastici;
- materiali e risorse di approfondimento su argomenti come Sole, Terra, Luna, transiti ed esopianeti;
- link alle dirette che trasmetteranno le immagini dell’eclissi del 12 agosto 2026;
- un invito a usare le risorse, crearne di nuove e condividere i risultati con la comunità.
Tra i materiali selezionati, vi sono risorse per avvicinarsi al fenomeno delle eclissi e comprendere perché non si verificano ogni mese, con attività hands-on, applicazioni alla matematica e al coding; non mancano risorse basate sul principio della camera oscura, per coniugare la manualità alla comprensione dell’ottica geometrica e fornire strumenti per osservare l’eclissi in sicurezza; e vi sono anche strumenti per rendere accessibile questo meraviglioso spettacolo celeste anche alle persone ipovedenti e non vedenti attraverso la sonificazione.
Per le attività hands-on occorrono materiali di facile consumo, come palline di polistirolo, cartone, una torcia, un hula hoop, bicchieri di plastica, fogli di alluminio, carta forno. Per altre attività serve un computer e connessione a internet, oppure uno smartphone. Per realizzare gli occhiali fai-da-te è necessaria la pellicola di sicurezza AstroSolar. Per alcune attività sui transiti e gli esopianeti, sono necessarie lampadine, un misuratore di luce, componenti elettroniche e un kit Arduino.
Opportunità
In occasione dell’eclissi solare del 12 agosto 2026, sarà possibile condividere le proprie impressioni di questo fenomeno, nonché storie tradizionali, racconti e attività didattiche, su una piattaforma online, che sarà lanciata nelle prossime settimane sul sito dell’Office of Astronomy for Education Center Italy.
Nel corso dell’anno scolastico 2026/2027, saranno disseminate nuove risorse didattiche, coinvolgendo le scuole di tutti i paesi interessati dall’eclissi del 2 agosto 2027 (sia totale che parziale) per condurre in classe attività preparatorie all’eclissi, ed entrare in contatto con scuole di altri paesi che osserveranno la stessa eclissi da un’altra prospettiva.
Sicurezza
Non osservare mai il Sole a occhio nudo, men che meno con un telescopio, binocolo o macchina fotografica, né durante un’eclissi né in qualsiasi altra circostanza, per evitare danni permanenti alla vista. Lo standard di sicurezza internazionale per occhiali da eclissi solare è ISO 12312-2:2015 (E) CE, che fornisce il livello più alto di protezione per osservare l’eclissi.
Calendario delle prossime eclissi
- 12 agosto 2026: un’eclissi totale di Sole attraverserà parti di Spagna, Portogallo, Islanda, Groenlandia e Russia Artica. L’eclissi sarà visibile, in maniera parziale, anche dall’Italia: le regioni più favorite sono quelle del nord-ovest e la Sardegna, con un oscuramento del sole superiore al 90%. Si tratta di un’eclissi molto difficile da osservare, poiché avviene poco prima del tramonto, quindi per ammirarla occorre recarsi in un luogo dove l’orizzonte ovest è molto basso.
- 2 agosto 2027: un’eclissi totale di Sole attraverserà il Mediterraneo: dalla Spagna al Marocco, passando per Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto, fino all’Arabia Saudita, Yemen e Somalia. L’eclissi sarà visibile, in maniera parziale, da tutta Italia, L’eclissi sarà visibile, in maniera parziale, anche dall’Italia: le regioni più favorite sono quelle del sud, in particolare la Sicilia, con un oscuramento del sole superiore al 90%. Sarà un’eclissi molto più facile da osservare perché si verifica in mattinata, quando il Sole è alto sull’orizzonte.
- 26 gennaio 2028: un’eclissi anulare di Sole attraverserà l’America del Sud, passando per l’Atlantico fino a lambire la penisola iberica. In Italia, si tratta ancora una volta di un’eclissi parziale. Le regioni favorite sono nuovamente quelle del nord-ovest e la Sardegna, con un oscuramento del sole fino al 50%. Anche questa sarà difficile da osservare, in quanto l’eclissi interessa il Sole prossimo al tramonto.







Add Comment