Torna la tradizionale raccolta di foto astronomiche a tema Halloween che vi proponiamo ormai dal 2020 qui su EduINAF.
Devo confessare che all’inizio non avevo intenzione di adottare un tema supereroico esplicito e mi sarei semplicemente accontentato dei soliti spunti distribuiti nelle gallerie degli anni precedenti (i link nel box qui sotto). Quando però su una delle foto mi sono bloccato sull’abbinamento, mi sono ritrovato a pensare a quella foto nei termini di diversi villain fumettistici, tra cui, per esempio, il fuoco animato disegnato da Luciano Bottaro nella parodia Disney de Il dottor Paperus. Il secondo abbinamento, però, è stato supereroistico e allora, da lì, avendo già dall’anno scorso l’idea per la cover di quest’anno (trovate la spiegazione in fondo all’articolo), ecco che la scelta degli abbinamenti è stata piuttosto semplice.
Così accendiamo il bat-segnale cosmico e scopriamo alcuni degli eroi e dei cattivi che popolano il nostro universo!
Cuscino chimico

L’espansione di NGC 7027, nota come Nebulosa cuscino, o anche Nebulosa tappeto volante, è relativamente recente: dai dati a nostra disposizione, infatti, si ritiene che abbia iniziato a espellere gas all’incirca 600 anni fa. Nell’immagine ripresa dal telescopio Hubble si notano alcuni getti di gas che vanno in direzioni specifiche, lasciando quasi intravedere una figura antropomorfa che ricorda Chemo, storico avversario del supergruppo dei Metal Men.
Creato da Robert Kanigher, Ross Andru e Mike Esposito sulle pagine di Showcase n.39 del luglio 1962, è la casuale creazione del chimico Ramsey Norton, che buttava in un vaso tutti gli elementi chimici dei suoi esperimenti sbagliati.
L’associazione con questo gigante chimico, anche solo nella forma (Chemo, infatti, viene colorato di verde), è avvalorata dai risultati del satellite SOFIA, pubblicati nel 2019 su Nature, che ha rilevato proprio in NGC 7027 la presenza dello ione idruro di elio, considerato la prima molecola formatasi nell’universo.
Una nebulosa dalla Dimensione Oscura

NGC 6072 è una nebulosa planetaria che forse ha avuto origine da una stella simile al Sole. La foto catturata dal James Webb Telescope raccoglie la luce infrarossa, evidenziata con il colore rosso che mostra il gas di idrogeno freddo. I flussi di energia che si irradiano dal centro e che danno la sensazione di guardare un volto di fuoco, potrebbero essere originati da un gran numero di eruzioni provenienti da una o più stelle di un sistema multiplo posto in vicinanza del centro della struttura.
Come detto, però, se pensiamo a un volto di fuoco che sbuca dallo spazio cosmico, non possiamo non pensare a Dormammu, uno dei più pericolosi avversari del Dottor Strange. Ideato da Steve Ditko (con il contributo di Stan Lee) sulle pagine di Strange Tales n.126 datato novembre 1964 proviene dalla cosiddetta Dimensione Oscura, un universo parallelo dove le leggi della fisica funzionano in maniera leggermente differente rispetto al nostro.
Un corvo nel cielo

Era l’Halloween del 2013 quando Ole Salomonsen vide, nel corso di un’aurora, la forma alata che poi ha catturato in questa foto. Siamo a Tromso, in Norvegia, e i colori verde e viola che vediamo formare questa figura, al tempo stesso inquietante e affascinante, sono dovuti all’ossigeno e all’azoto presenti negli strati superiori dell’atmosfera. Gli elettroni che provengono dallo spazio colpiscono questi gas eccitando i livelli più esterni, che a loro volta, quando tornano alla loro condizione originaria, emettono luce corrispondente alle frequenze dei due colori.
Per la forma, la posizione e la presenza delviola, però, questa figura mi fa pensare a Raven (corvo, da cui il nome italiano di Corvina utilizzato nella serie animata di Teen Titans Go!), una delle supereroine dei Teen Titans. Ideata da Marv Wolfman e George Pérez sulle pagine di DC Comics Presents n.26 dell’ottobre 1980, è la figlia di un demone dell’inferno e in molte copertine viene mostrata proprio sospesa in aria con il mantello aperto come delle ali.
Spider Ghost

Vista l’uscita relativamente recente dell’ultimo film di Spider-Man, Brand new day, che è stato spunto per un approfondimento scientifico sulle ragnatele prodotte dalle varie versioni del supereroe, iniziamo questa rassegna di foto astronomiche di Halloween 2026 con una foto di MRC 1138-262, soprannominata Spiderweb Galaxy, o, appunto, Galassia ragnatela. Il motivo sta nella foto scattata da Hubble che ricorda proprio la tela di un ragno.
La foto che vi propongo è, invece, quella scattata da ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) dell’ESO, che mette in evidenza una figura fantasmatica, costituita da gas caldi. Associata al particolare nome di questa galassia richiama alla mente dell’appassionato di supereroi il personaggio di Spider Ghost, supereroina ragnesca sotto la cui maschera si nasconde una Gwen Stacy di un universo parallello.
Bonus: Un bat-segnale cosmico

Fu sulle pagine di Detective Comics n.60, nella storia d’apertura scritta da Jack Schiff per i disegni di Bob Kane, che il bat-segnale venne proiettato sui cieli di Gotham per la prima volta. Il commissario Gordon chiedeva l’aiuto di Batman e Robin contro l’ennesimo folle piano criminale del Joker.
A distanza di poco più di 83 anni gli astronomi dell’ESO si sono trovati di fronte a una nube di gas e polveri cosmiche, posta al confine tra le costellazioni del Circino e del Regolo, che ha fatto pensare immediatamente ai più nerd tra loro proprio a un bat-segnale.
L’immagine è la combinazione di osservazioni provenienti da diverse lunghezze d’onda, ma la forma a pipistrello che risalta grazie alla colorazione rossa proviene da osservazioni nel visibile(1)Testo già pubblicato su DropSea.
Note
| ↑1 | Testo già pubblicato su DropSea |
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