Osserva il Cielo: la galleria dei vincitori

Concorso a premi per la scuola – XIV Edizione

Sono stati presentati al concorso 183 Disegni e 31 Modelli 3D da bambine e bambini della scuola Primaria e 109 Disegni e 14 Modelli 3D da ragazze e ragazzi della scuola Secondaria di primo grado.

Tra questi sono 12 i vincitori scelti dalla giuria esperta, composta da Adamantia Paizis: astrofisica presso INAF – IASF Milano e divulgatrice; Christian Leperino: artista e docente di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e Frosinone; Marco Ciardi: storico della scienza presso l’Alma Mater (UniBO) ed esperto di relazioni tra cultura scientifica ed educazione, a cui si aggiungono 9 menzioni speciali e 4 selezioni della giuria popolare, allargata a tutti i dipendenti INAF.
La cerimonia di premiazione con tutti e 16 ragazze e ragazzi selezionati si terrà online il 4 giugno – i ragazzi riceveranno comunicazione sulla cerimonia all’indirizzo email di iscrizione.

Riportiamo qui il commento conclusivo della giuria esperta, mentre trovate accanto a ogni elaborato premiato il commento al singolo lavoro.

È stato un percorso molto stimolante perché, come membri della Giuria, siamo partiti con tre profili diversi: artistico (Christian), storico della scienza (Marco) e astronomico (Adamantia). Ognuno di noi, in maniera naturale, ha cercato fra gli elaborati quello che in qualche modo risuonava con la propria sensibilità: la scelta dei colori e del tratto, l’interesse per la Storia e la curiosità verso il Cosmo. Confrontandoci e ascoltando le reciproche motivazioni, abbiamo scoperto modi nuovi di vedere gli elaborati, giungendo a un ventaglio condiviso di scelte finali.
La creatività e l’impegno che abbiamo riscontrato in questi elaborati sono straordinari. Il concorso si è svolto in tempo di lock-down per il Covid, senza accesso alle cartolerie per comprare il materiale, e i ragazzi e le ragazze si sono ingegnati con quanto avevano in casa, spesso partendo da zero e imbarcandosi con fantasia e passione in un’avventura che li ha portati a creare dei piccoli grandi capolavori.
È stato molto difficile selezionare i vincitori: ogni elaborato ha la sua peculiarità, bellezza, storia. Alla fine ci sono rimasti tutti nel cuore. Inoltre, siamo consapevoli del fatto che le scelte rispecchiano la nostra sensibilità: in Universi paralleli ci saranno sicuramente vincitori paralleli. Per questo vi invitiamo tutti, grandi e piccini, a immergervi nello splendido mare di fantasia cosmica che questo concorso di EDU INAF ha saputo stimolare, scoprendo ognuno i propri elaborati preferiti.
Ci preme ringraziare tutti: gli organizzatori del concorso per l’idea e per tutto il lavoro fatto dietro le quinte, le famiglie che hanno appoggiato i propri ragazzi e ragazze a partecipare, ma soprattutto i partecipanti che, in questi momenti difficili, ci hanno fatto sorridere e sognare, regalandoci uno spiraglio luce e creatività in più.

I vincitori

Con questo disegno, Tommaso svela la propria visione del futuro: uno Spazio trafficato da alieni e umani che interagiscono fra loro e con i corpi celesti. Vi troviamo il Sole che si presta per una grigliata al volo, altre stelle sparse qua e là, asteroidi che vengono frantumati e raccolti, una cometa di passaggio, un satellite in orbita intorno alla Terra, un razzo decollato da poco, una cometa e, soprattutto, un telescopio: il nostro primo occhio sull’Universo. Fantasiosa l’idea, bella la scelta dei colori. Splendido l’insieme.

Il “Moto planetario” di Margarita è estremamente affascinante. Attraverso un tratto radioso e l’utilizzo di densi colori primari (giallo, rosso e blu), esprime una splendida vivacità cromatica, esaltando il senso dell’energia del Cosmo.

Francesca ha creato un’immagine bicromatica di notevole intensità poetica ed estetica, che attraverso il gesto della mano protesa a voler quasi accarezzare la stella, esprime la tensione emotiva e il desiderio di conoscenza di ciascuno di noi davanti al grande affresco dell’Universo.

Anche gli astronauti sono esseri umani. Perché dovrebbero resistere alla tentazione di farsi un selfie con un alieno? Ma, soprattutto, perché un extraterrestre dovrebbe rifiutarsi di accettare l’invito dell’umano? Un bellissimo disegno che, con la sua semplicità, mette in risalto i valori universali della scienza: esplorazione, avventura, comunicazione, uguaglianza, rispetto e fratellanza (cosmica).

Giuria popolare

Con il suo disegno “Galassia”, Vanni ci pone di fronte a un vero e proprio spettacolo della natura: stelle, ammassi, gas e polveri che, con i loro straordinari colori, rapiscono la nostra attenzione e ci trattengono sull’immagine per osservare ogni piccolo dettaglio. (Nota degli organizzatori)

Giorgia nel suo disegno “L’amore nel cielo” rappresenta un abbraccio tra il Sole e la Luna. I raggi del Sole, come lunghi capelli, fanno da cornice a un gesto semplice e intenso. Interessante personificazione dei due astri e significativo il messaggio di pace e fratellanza trasmesso. (Nota degli organizzatori)

Menzioni d'onore

Fra gli splendidi disegni a tema astronomico con un influsso di quotidianità contaminata dal Covid, abbiamo scelto questo di Alessia per i suoi colori vivaci, i dettagli e per il ribaltamento tra osservato e osservatore: il Sole, i pianeti e la Luna guardano con preoccupata partecipazione la Terra che soffre. Il virus aleggia minaccioso, la natura continua il suo corso e noi siamo in gabbia a guardare tutto quello che di meraviglioso diamo per scontato ogni giorno.

La storia rappresenta la nostra memoria e Giovanni ha fatto benissimo a ricordarcelo. Neil Armstrong, comodamente seduto sul suo “divano lunare”, riceve una graditissima torta di anniversario da Luca Parmitano, partito per la Stazione Spaziale Internazionale esattamente 50 anni dopo lo sbarco sulla Luna. A testimonianza del debito che tutti gli astronauti hanno nei confronti dei loro temerari predecessori.

I vincitori

Meraviglioso questo viaggio intergalattico di Diego, con la sua esplosione di colori e di forme che si stagliano sul nero dello Spazio, partecipe silenzioso. I corpi celesti e i satelliti sembrano rincorrersi e creano un insieme giocoso ed equilibrato. Impossibile resistere, abbiamo fatto a gara per guidare l’astronave.

Il buco nero di Sara, come un occhio, ci ha attratti fin da subito. La sua spirale colorata, come lunghe ciglia, divide il buio assoluto dal cielo stellato. E sulla sinistra, la Natura sulla Terra: un albero che osserva la scena, tranquillo, mentre noi cadiamo inesorabilmente nell’occhio. Splendido uso dei colori, un insieme davvero suggestivo.

Ernesto ci mostra in maniera semplice e meravigliosa come in un piccolo riflesso di cristallo, quello del casco di un astronauta, possa riflettersi tanta infinita grandezza. Nel suo lavoro, lo Spazio e le galassie sembrano quasi fondersi al corpo dell’astronauta e diventarne il volto, dando vita ad una fusione visiva e concettuale tra uomo e Universo.

Una Storia. Hélène ha diviso il suo foglio in tre parti e ha raccontato una storia: quella di un’amicizia fra una ragazzina (probabilmente lei stessa) e il suo gatto. Con coraggio e curiosità, i due affrontano un viaggio dalla propria cameretta, attraverso lo Spazio, fino alla Luna, dove piantano una bandiera con dei colori che ci piacciono davvero.

Giuria popolare

Chi di voi non sogna di essere proprio quell’astronauta? Siria, con il disegno “Travelling with the moon”, trasforma la Luna e i suoi crateri in un palloncino che le permette di andare a spasso per l’Universo. Complimenti per l’idea e per le tecniche utilizzate nella realizzazione di un disegno semplice e fantasioso. (Nota degli organizzatori)

Con il suo disegno “Nube di Oort e fascia di Kuiper”, Salvatore ci spinge a osservare il nostro Sistema Solare da una prospettiva insolita. Il Sole e i pianeti sono minuscoli puntini circondati da comete. Alcune di esse periodicamente si avvicinano per brillare nel nostro cielo e farci sognare. (Nota degli organizzatori)

Menzioni d'onore

Eccoci arrivati sul “Suolo lunare” di Federico, un lavoro realistico e onirico allo stesso tempo, un’immagine semplice, ma intensamente avvolgente. Grazie alla sensibilità raffinata delle sottili sfumature, siamo posti davanti al fascino dell’ignoto, quasi come antichi naviganti di fronte alla sconosciuta distesa del mare.

Che bella questa finestra che offre uno sguardo oltre le nuvole, direttamente nello Spazio. Ci sembra di vedere nubi molecolari, oltre a pianeti e alla stella centrale, probabilmente il nostro Sole, o forse un sistema stellare lontano. Tanti astronomi hanno dichiarato di essersi appassionati allo Spazio grazie al regalo di un telescopio. Con il suo disegno, Mattia ci fa percepire l’emozione di un ragazzino che magari farà dell’astronomia il suo futuro.

I vincitori

Un Universo di carta. Con un gran taglia, appiccica e colora, Diego ha creato un piccolo grande capolavoro. Lo spazio a disposizione è esiguo, eppure l’angolo di Cosmo ci convince; è tutto fermo, eppure vediamo movimento. Un dubbio però rimane: ma noi chi siamo? Gli esploratori della navetta spaziale, o gli alieni che scrutano questo Universo attraverso l’oblò?

Una cosa è vedere il Sistema Solare sui libri, in televisione o al cinema, altro è poterlo toccare, riuscendo a navigare al suo interno, attratti dalle sue forme e dai suoi colori. Giada ha davvero fatto un gran lavoro che ci ha subito colpito per il suo fascino e per il modo in cui è stato realizzato.

Menzioni d'onore

Non esiste la scienza senza la fantascienza. Ancora i wormhole non sono stati scoperti, ma forse in futuro ciò accadrà e magari sarà proprio il Paxi di Alessandro a metterci sulla strada giusta. Una realizzazione davvero strabiliante. Anche noi, come il viaggiatore extraterrestre, ci sentiamo risucchiati dentro quel tunnel spazio temporale. Chissà cosa troveremo dall’altra parte. E voi siete pronti ad affrontare questa missione?

L’Universo è un libro infinito da leggere e Monica lo “costruisce” e lo dipinge come un’esplosione di forme colorate su carta che diventano quasi una mappa tridimensionale. Con la famosa tecnica del pop-up, pagina dopo pagina, ci viene svelata progressivamente la bellezza dei pianeti, dai cromatismi che evocano gli elementi dell’acqua, della terra, dell’aria e del fuoco, per un’esperienza non solo visiva ma anche tattile.

Elena ci propone la semplice meraviglia di una scatola “magica”, capace di trasformarsi nella scena di un Cosmo dinamico e preciso, attraversato dalla teoria dei corpi celesti del Sistema Solare, che, allineati, si mostrano allo sguardo nella loro diversità di dimensioni e colori, dipinti su biglie e sfere colorate.

I vincitori

Per realizzare grandi imprese tecnologiche, ci vogliono certamente tanti soldi, ma senza l’immaginazione e la creatività non si va da nessuna parte. Eliana ci dimostra che non c’è bisogno di kit elaborati e costosi per viaggiare nello Spazio, bastano un po’ di mollette e tappi di sughero. Ciò che conta veramente è il cuore e la passione che si mettono in ogni avventura. E si è davvero sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Miriana ci ha voluto stupire e ci è riuscita perfettamente. Il fascino del Sistema Solare, illuminato dalla luce della nostra stella, contemporaneamente meraviglioso ed enigmatico, ci ha davvero affascinato. Ma guardandolo dall’alto, con un po’ più di distacco, scopriamo che ci sono anche un sacco di cose da imparare, soprattutto se non si è accecati dalla luce del Sole (che va sempre guardato con un certo rispetto).

Menzioni d'onore

Due cartoncini neri per creare lo Spazio profondo, stelle lontane come puntini, comete di passaggio e stelle vicine in rilievo. E di fronte, più vicino a noi, una giostra di cartapesta. Con forme, colori, impegno e fantasia, Gaia ha trasformato il suo angolo di cameretta in un bellissimo scorcio cosmico.

Chi ha assistito in diretta al primo allunaggio, il 20 luglio 1969, si è sempre portato dentro l’emozione di quell’indimenticabile momento. Samuele ci dimostra come quell’emozione può continuare a rivivere ogni giorno, con un lavoro che ci ha lasciato a bocca aperta. Anche perché la “piccola biglia blu” sullo sfondo è in grado davvero di togliere il respiro.