Nov 04

Light in Astronomy all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri

logo-lia

Nell’ambito di LIGHT  IN ASTRONOMY 2016, la  Settimana aperta per la diffusione dell’Astronomia e dell’Astrofisica, promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società astronomica italiana, l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri apre le porte alla città con due incontri dedicati alle missioni spaziali contemporanee, un concerto per pianoforte a tema astronomico e un laboratorio scientifico per i bambini.

 

 

Programma degli incontri con gli astronomi arcetrini

Mercoledì 16 novembre, ore 21
Perché andare su Marte: successi e fallimenti in 50 anni di esplorazione spaziale
Conferenza di John Brucato

Giovedì 17 novembre, ore 21
La missione spaziale Gaia
Conferenza di Germano Sacco

Venerdì 18 novembre, ore 21, presso la Biblioteca dell’Osservatorio
Suoni del buio e della luce
musiche per pianoforte di Debussy, Casella, Hindemith, Bartók, Ligeti, Messiaen e Skrjabin,
eseguite e commentate da Marco Padovani

Sabato 19 novembre, ore 15-1630
Giochiamo con la luce!
Laboratorio scientifico per bambini a cura di Marialuce Bruscoli e Gianna Cauzzi
* età consigliata 8/12 anni

Gli incontri serali si concluderanno con le osservazioni del cielo

INGRESSO, su prenotazione, da via del Pian dei Giullari, 16 Firenze

PRENOTAZIONI
scrivere a richiesta_visita@arcetri.astro.it
o telefonare al numero 055 2752280 lunedì-venerdì dalle 10 alle 12

Per il programma completo degli incontri  www.arcetri.astro.it

locandinalight (in pdf)

Nov 04

Light in Astronomy Settimana Aperta per la Diffusione dell’Astronomia e dell’Astrofisica – Eventi a Palermo

L’Istituto Nazionale di Astrofisica e la Societa’ Astronomica Italiana organizzano, in tutta Italia, la Settimana aperta per la Diffusione dell’Astronomia e dell’Astrofisica.

logo-lia

A Palermo e’ prevista l’apertura dei laboratori XACT (X-ray Astronomy Calibration and Testing), LIFE (Light Irradiation Facility for Exochemistry) e del laboratorio di microelettronica, osservazioni notturne ai telescopi e osservazioni del Sole, lezioni di astronomia, conferenze pubbliche, spettacoli al Planetario e laboratori Astrokids.

Lunedi’ 14 e Martedì 15 Novembre 2016

Apertura dei laboratori XACT (X-ray Astronomy Calibration and Testing), LIFE (Light Irradiation Facility for Exochemistry) e del laboratorio di microtecnologie

Ore 15.30/16.30, 16.30/17.30, 17.30/18.30, Palermo, via Ingrassia n.31

laboratorio

DESCRIZIONE

Visite ai laboratori dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo, guidate da personale INAF.

Su prenotazione (daric@astropa.inaf.it / tel. 091233247), turni di max 15 persone.

 

Giovedi’ 17 Novembre 2016

Incontro dell’astronomo Antonio Maggio (INAF – OAPa) con gli studenti coinvolti nel Piano Lauree Scientifiche dell’Universita’ di Palermo

Ore 15.00/19.00, Palermo, Liceo Scientifico Cannizzaro, via Arimondi n. 14.

logo_pls

DESCRIZIONE

L’astronomo Antonio Maggio terra’ una lezione sulla luce in ottica e astronomia per alcuni studenti degli ultimi due anni di istituti di istruzione superiore di Palermo e provincia.

 

Venerdi’ 18 Novembre 2016

“La luce e la stella Sole”: Conferenza pubblica del prof. Fabio Reale (Universita’ di Palermo), osservazioni del cielo ai telescopi e spettacoli al Planetario

Ore 21.00/22.00, Palermo, Piazza San Francesco di Paola n.18

bagheria4

DESCRIZIONE

Il professore Fabio Reale guidera’ il pubblico in un percorso che illustrera’, prendendo come esempio il Sole, come la luce sia fondamentale
per comprendere la natura dei corpi celesti. Infatti il Sole puo’ essere utilizzato come laboratorio per studiare le stelle lontane, come ha dimostrato
uno studio guidato dall’Universita’ di Palermo e pubblicato sulla rivista Science, in cui una spettacolare eruzione solare del 2011 viene vista come
cio’ che succede piu’ in grande in stelle che ancora si stanno formando e che non possiamo vedere nel dettaglio.

A seguire, osservazioni guidate del cielo condotte dall’astronomo Mario Guarcello dell’INAF – OAPa e divulgatore di Science & Joy s.r.l. e da personale di Urania.  Ingresso gratuito, non occorre prenotare. Sarà possibile partecipare a due spettacoli al Planetario (ore 20 e ore 22, al costo ridotto di 3 euro), gestiti da Urania e dal Planetario di Villa Filippina. Per info e prenotazioni sulle attività al Planetario: planetariopalermo@gmail.com / 328 3669549

bagheria3

Sabato 19 Novembre 2016

Osservazioni del Sole al Planetario di Villa Filippina

Ore 10.00/13.00, Palermo, Piazza San Francesco di Paola n.18

osssole

DESCRIZIONE

Osservazioni guidate del Sole condotte dall’Astronomo Mario Guarcello dell’INAF – OAPa. Ingresso gratuito, non occorre prenotare. Urania e il Planetario metteranno a disposizione del pubblico uno spettroscopio solare con fenditura e anche altri strumenti; durante la mattina  sara’ possibile partecipare a due spettacoli al Planetario dedicati al Sole (ore 11 e ore 12, al costo ridotto di 3 euro), con la proiezione del documentario full-dome SUNTRUCK prodotto dal Michigan Science Center in lingua Italiana e distribuito gratuitamente dal Video Archive dell’ESO – Un Viaggio indietro nel tempo dalla nascita del Sole, sino ad oggi. Durata: 22 minuti. Per info e prenotazioni sulle attivita’ al Planetario: planetariopalermo@gmail.com / 328 3669549

 

Domenica 20 Novembre 2016

Laboratorio Astrokids: “I SEGRETI DELLA LUCE”

Ore 11.00, Libreria La Feltrinelli, via Cavour n.133, Palermo

astrokdscopertina

DESCRIZIONE

In occasione della settimana Light in Astronomy, insieme a Valeria Greco (Science & Joy s.r.l.), ai divulgatori dell’Osservatorio Astronomico di Palermo e ai volontari di Servizio Civile Nazionale, abbiamo la possibilita’ di scoprire i segreti della luce: come si propaga? Da dove viene? Come si comporta quando incontra un ostacolo? Di che colore e’? A queste e a tante altre domande troveremo la risposta grazie a video, esperimenti e giochi a tema e attivita’ manuali. L’ingresso e’ gratuito e non e’ necessaria la prenotazione. Per bambini dai 6 anni in su.

Nov 02

Arriva CSI Earth, i Cosmo Scene Investigators tutti per voi

logo-liaIN OCCASIONE DELLA SETTIMANA APERTA INAF – LIGHT IN ASTRONOMY

L’INAF di Padova organizza le visite guidate speciali al Museo La Specola e un ciclo di 3 incontri per raccontare al pubblico cosa è il Cherenkov Telescope Array -CTA e, in particolare, il progetto ASTRI-INAF

csi_earth

Mercoledì 16 novembre

Venerdì 18 novembre

Domenica 20 novembre

Un tè ad altissima energia

CSI: Academy

CTA, INAF e il Futuro Prossimo per indagare il Cosmo ad altissime energie

Intervengono

Niccolò D’Amico Presidente INAF
Alberto Franceschini – UniPd
Luca Zampieri – INAF
Alessandro De Angelis – INFN UniUD

Ore 17:00 – Vicolo Osservatorio 3 – Aula Rosino, Padova

ENTRATA LIBERA FINO A ESAURIMENTO POSTI

 

 

 

 

Degustazione con l’astronomo

CSI: Science

Tutte le ottave dell’Astrofisica

Giovanni Pareschi dell’INAF di Brera e, al piano, Ivan Tibolla

Ore 20:45 Presso “La Cantinetta” di Limena (PD) in Via Beato Arnaldo 3

SU PRENOTAZIONE
25 € a persona
Per prenotazioni cantinabort@hotmail.it

049 768701 | 3476480907

 

 

 

 

 

 

Aperitivo con l’astronomo

CSI: Technology

Tecnologie per gli investigatori del Cosmo

Enrico Giro dell’INAF di Padova

Ore 18:00 Gourmetteria,

Via Zabarella, 23, Padova

 

GRATUITO, SU PRENOTAZIONE in questo sito

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov 02

Conferenza del Prof. Piero Galeotti “L’Uomo e il Cosmo” il 16 Novembre 2016 a Pino Torinese (TO)

Nell’ambito della SCUOLA NAZIONALE di FORMAZIONE INAFSAIt cielo@scuola, che si terrà presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dal 17 al 19 Novembre 2016, uno dei docenti dell scuola, il Prof. Piero Galeotti, Docente di Fisica sperimentale presso il Dipartimento di Fisica dell‘Università degli Studi di Torino, terrà la seg. conferenza:

L’UOMO E IL COSMO

Mercoledì 16 Novembre 2016 H 21:00

Centro Polifunzionale
Via Folis, 9 Pino Torinese (TO)

SCARICA LA LOCANDINA IN .PDF

luomoeilcosmo

Ott 26

Un’astrofisica alla “Maker Faire” di Roma

img_20161015_155357727-01Fare laboratori con i bambini costringe ad attrezzarsi. Con due o tre sbadigli poco politically correct un bimbo di sette anni lancia segnali inequivocabili: NOIA!  Come invece urla di giubilo, grandi abbracci e disegnino da portare a casa ti comunicano velocemente che stai andando nella direzione giusta.
La “mia” direzione giusta è fare laboratori hands-on basati sulla “filosofia” del tinkering dove ci si sporca le mani e ci si diverte costruendo qualcosa senza ricetta. Dal giorno in cui ho imbracciato questa filosofia nulla è stato più lo stesso. Un vasetto di yogurt formato famiglia mi si mostrava come una ottima piattaforma per una macchina per scarabocchiare, pezzi di gelatina fotografica occhieggiavano vagheggiando possibili esperimenti sulla mescola sottrattiva dei colori persino un prosaico tubo della carta igienica rimandava a infinite possibilità creative.
Immaginate l’effetto deflagrante della Maker fair di Roma su una astrofisica come me! La Maker Faire Rome – The European Edition 4.0  è stata organizzata per la prima volta all’interno della Fiera di Roma dal 14 al 16 ottobre. Una tre giorni all’insegna dell’innovazione che ha coinvolto 110mila partecipanti, tra cui molte famiglie e scuole (25mila ragazzi solo durante l’Educational day) ma anche imprenditori e professionisti che hanno vissuto la fiera come una ottima opportunità di crescita. Al di la dei singoli progetti alcuni veramente interessanti e innovativi la fiera  è stato un momento importante perché ha contribuito, a mio avviso, a modificare lo stereotipo sulla scienza e la tecnologia: qualcosa di difficile, qualcosa per esperti, poca creatività e molto metodo.  Guardando negli occhi gli appassionati di tecnologia e i makers delle 700 invenzioni presenti in fiera questo stereotipo crolla e tra l’odore di patatine fritte e i droni che volteggiavano  sulle nostre teste scopriamo  una tecnologia amica, divertente e creativa. Pensiamo a Talking Hands, il dispositivo indossabile capace di tradurre la lingua dei segni in voce, creato da giovani makers marchigiani vincitore del il R.O.M.E. Prize (Rome Outstanding Maker of Europe), assegnato da una giuria  d’eccezione  – Neil Gershenfeld, fondatore del “Centre for Bits & Atoms” dell’Istituto di Tecnologia del Massachusetts (MIT), Bruce Sterling, autore di fantascienza, e Simona Maschi, direttore dell’Istituto di Interaction Design di Copenaghen – o Bare Conductive un tool elettronico (pittura conduttrice+una touch board basata su arduino) per immaginare progetti interattivi. E qui mi fermo…
Questa volta l’INAF non c’era ma al prossimo giro vi sapremo stupire, stay tuned

 

!

Set 19

Sciences into History and Education International Colloquium

Set 15

SCUOLA NAZIONALE di FORMAZIONE INAF-SAIt cielo@scuola: PERCORSI SPERIMENTALI DI LIGHT IN ASTRONOMY 2016

 

LIA2016.logo
SCUOLA NAZIONALE di FORMAZIONE INAF-SAIt “cielo@scuola”
PERCORSI SPERIMENTALI DI LIGHT IN ASTRONOMY 2016
PER DOCENTI di DISCIPLINE SCIENTIFICHE
della SCUOLA SUPERIORE di 2° GRADO

17-18-19 Novembre 2016
INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino
Via Osservatorio, 20
10025 Pino Torinese (TO)

SCARICA LA LOCANDINA IN .PDF

La Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), d’intesa con il MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, l’Università degli Studi di Torino Dipartimento di Fisica, INFINI.TO Planetario di Torino, organizza la Scuola di Formazione

1. Analisi dei bisogni

Il 42% degli italiani, non sa che il Sole è una stella (Annuario Scienza e Società 2012, Neresini F. e Pellegrini G., Il Mulino, Bologna). La notizia si commenta da sola, ed è il segnale di un deficit culturale nella nostra società. La riforma dei licei ha ridotto la presenza dell’Astronomia e Astrofisica nei programmi di studio, ha lasciato la Fisica moderna (meccanica quantistica e relatività) nelle “linee guida” lasciando autonomia al docente nella programmazione didattica, purché siano garantiti specifici obiettivi e risultati di apprendimento; l’Astronomia e l’Astrofisica sono i campi che maggiormente hanno influenzato queste discipline e l’Astronomia resta storicamente il legame tra la Matematica e le restanti scienze esatte. Alla luce di questo scenario e delle richieste espresse dagli stessi docenti in diverse occasioni, mettere a disposizione dell’Insegnante nozioni e contenuti di Astronomia e Astrofisica può svolgere un “ruolo determinante nella didattica”. Questo progetto si propone di aggiornare e rafforzare le competenze degli insegnanti della Scuola Secondaria di Secondo grado nel campo astronomico e astrofisico su tutto il territorio nazionale.

Nell’ambito del progetto nazionale INAF “From astronomical light to public enlightment”, sono state sviluppate attività laboratoriali nell’anno 2015 dichiarato dall’UNESCO “Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla Luce”. Lo sviluppo di queste esperienze da realizzarsi nelle scuole costituisce un patrimonio di didattica dell’ astronomia e dell’astrofisica. L’elenco completo dei laboratori realizzati è accessibile al sito: IYL2015.INAF.IT

REOSCTelescopio Astrometrico REOSC – Osservatorio Astrofisico di Torino

2. Obiettivi della Scuola

  • Fornire ai docenti le competenze necessarie per portare nella classe quei contenuti di Astronomia e Astrofisica che, affidata alla “buona volontà” del docente, non sempre compaiono nei programmi scolastici, suggerendo loro di inserire nel Piano dell’Offerta Formativa alcuni approfondimenti di queste discipline.
  • I docenti saranno coinvolti in un percorso di formazione scientifica su specifici temi della Luce, Astronomia e Astrofisica: avranno così gli strumenti teorici e metodologici per guidare gli studenti alla conoscenza della stessa.
  • Fornire un “aiuto pratico” per la progettazione di percorsi formativi disciplinari e interdisciplinari da inserire nel Piano dell’Offerta Formativa, per un maggior coinvolgimento degli studenti nello studio delle discipline scientifiche: si amplierà così negli studenti l’orizzonte dell’Orientamento verso discipline scientifiche non sempre “pubblicizzate” e dei profili professionali ad essi collegati.
  • Dare ai docenti partecipanti la possibilità di confrontarsi sulle novità inserite nella riforma scolastica.
  • Potenziare il rapporto tra SAIt, INAF e Scuola e Università e il rapporto con il territorio anche mediante la realizzazione di un evento di carattere scientifico.

In generale, le capacità che si desidera far acquisire al fruitore dei corsi, oltre a conoscenze di Astronomia e Astrofisica è la possibilità di realizzare nella propria classe, un laboratorio astronomico e astrofisico curandone gli aspetti interdisciplinari che un’attività pratica naturalmente comporta.

La scuola nello specifico mira a trasmettere conoscenze e sviluppare le necessarie capacità per la riproduzione autonoma dei laboratori sviluppati per il 2015 “Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla Luce” presso i loro Istituti di provenienza.

3. Organigramma

  • prof.ssa Donatella Crosta: Direttrice della Scuola di Formazione
  • dott.ssa Annalisa Deliperi: Coordinatrice tecnico

4. Docenti

Docenti INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) -SAIt (Società Astronomica Italiana) e Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Torino.

  • prof. Claudio Cassardo: Professore Associato -Dipartimento di Fisica- Università di Torino
  • dott. Alberto Cora: Referente per la didattica e divulgazione INAF-OATo – Segr. Sez.SAIt Sez. Piemonte e valle d’Aosta
  • prof. Piero Galeotti: INAF-SAIt-Professore Ordinario Fisica Sperimentale-Universitá di Torino
  • prof. Daniela Marocchi: Professore Associato – Dipartimento di Fisica -Università di Torino
  • dott.Laura Negro Rocassin: Dipartimento di Fisica- Università di Torino
  • dott. Marta Rinaudo: Dipartimento di Fisica- Università di Torino
  • prof. Luca Zangrilli: Tecnologo INAF-OATO- Professore a contratto Dipartimento di Fisica- Università di Torino

5. Destinatari

Docenti di discipline scientifiche della Scuola Secondaria di II grado di tutto il territorio nazionale.

Dieci docenti, di cui tre appartenenti al territorio (Comune di Pino torinese e Comune di Torino) godranno del contributo, che gli consentirà di seguire il periodo formativo senza costi a loro carico (viaggio escluso).
Le richieste di partecipazione verranno esaminate dalla SAIt Sez. Piemonte e Valle d’Aosta, sulla base della presentazione di un breve curriculum come indicato nel modulo di iscrizione.

Resta aperta l’opportunità di frequentare a chi, oltre ai primi 10 selezionati, vuole partecipare con costi, oltre quelli di viaggio, di soggiorno a proprio carico entro il limite massimo di 20 partecipanti complessivi.

6. Periodo di svolgimento

il Corso si svolgerà dal 17 al 19 novembre 2016 preceduto da un evento aperto al territorio presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino. Ore totali del corso : 20

7. Programma giornaliero

Giovedì 17 Nov.

  • 14:00 Inaugurazione della Scuola con la presenza delle autorità
  • 14:00-15:00 Lectio magistralis dott. Alessandro Capetti – Direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Torino – INAF
  • 15:00-17:00 “Introduzione alla Spettroscopia“ – P.Galeotti (SAIt/Università di Torino)
  • 17:00-17.30 Coffee break
  • 17:30-19:30 “Didattica al Museo dell’Astronomia e dello Spazio”- Infini.to
  • 20:15-21:30 Cena
  • 21:45-23:45 “I telescopi e loro utilizzo”- L. Zangrilli (INAF/SAIt)

Venerdì 18 Nov.

  • 9:00-11:00 “Principali caratteristiche dell’atmosfera”- C. Cassardo (Università di Torino)
  • 11:00-11:15 Coffee break
  • 11:15-13:15 “Laboratorio: misura della costante solare”- A.Cora – (INAF/SAIt)
  • 13:30-15:00 Pranzo
  • 15:00-16:00 “Laboratorio: misura della costante solare”- A.Cora – (INAF/SAIt)
  • 16:00-16.30 Coffee break
  • 16:30-18:30 “Laboratorio di spettroscopia”- D. Marocchi – (SAIt /Università di Torino)
  • 20:15-21:30 Cena
  • 21:45-23:45 “I telescopi e loro utilizzo”- L. Zangrilli (INAF/SAIt)

Sabato 19 Nov.

  • 9:00-11:00 “Laboratorio di spettroscopia”- M. Rinaudo – L. Negro Rocassin (Università di Torino)
  • 11.00-11.30 Coffee break
  • 11:30-13:30 Gruppi di lavoro: “progetto di un’attività laboratoriale”
  • 13.30-13.45 Consegna degli attestati
  • 13.45 Pranzo e saluti

8. Monitoraggio

-nei tempi: verranno confrontate le attività programmate con quelle realizzate anche con il fine di apportare correzioni ad eventuali corsi futuri

-nella qualità: si cercherà di monitorare in itinere il livello di gradimento come utilità percepita a livello didattico, e il livello di interazione tra docenti destinatari dell’azione e i docenti formatori.

9. Valutazione

-valutare eventuali scostamenti dagli obiettivi prefissati e sviluppare orientamenti per il futuro;

valutare il gradimento in itinere e al termine del corso tramite un lavoro di gruppo nel quale si cercherà di valutare:

  • il livello di qualità atteso e percepito;
  • il livello di partecipazione all’azione formativa;
  • il livello di interazione tra i docenti destinatari dell’azione e tra loro e i docenti formatori.

Monitoraggio e valutazione sono affidati al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Torino

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Saranno prese in considerazione solo domande pervenute entro il 9 Ottobre 2016.

Vi sarà spedito entro una settimana un e-mail a conferma della ricezione della vostra domanda.

Compila on line il modulo di domanda di partecipazione

INFORMAZIONI

Direzione: Prof.ssa Donatella Crosta

Coordinamento: Dott.ssa Annalisa Deliperi

Tel: 011 8101916

e-mail: cieloascuola@oato.inaf.it

banner

 

Set 13

Campo di Astronomia dell’ESO 2016

campoastronomiaeso2016L’ESO (Osservatorio Europeo Australe) e la sua Rete di Divulgazione Scientífica collaborano con Sterrenlab, organizzatore di eventi educativi scientifici, per la quarta edizione del Campo di Astronomia dell’ESO, il cui tema sarà “L’Universo visibile e quello nascosto”. Il campo avrà inizio il 26 dicembre 2016 e terminerà il 1 gennaio 2017; si svolgerà all’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta, a Saint-Barthelemy, Nus, Italia, ed e’ rivolto a studenti degli ultimi due anni delle superiori. Numerosi partner, tra cui l’INAF, oltre all’ESO, metteranno in palio una borsa per i migliori partecipanti.

Qui tutte le informazioni: http://www.eso.org/public/italy/announcements/ann16031/

Qui invece il poster del campo da scaricare e stampare: http://www.eso.org/public/products/elec_posters/elec_poster_0061/

Le domande saranno accolte entro il 4 ottobre 2016.

Mag 27

Chiusura STARLIGHT

IMGP0704

Il cortile interno dell’Osservatorio Astronomico di Padova. Foto di Tristan Cantat-Gaudin http://cantat.free.fr

21 giugno 2016 – ore 19:30

In occasione della giornata di chiusura di “STARLIGHT: la nascita dell’astrofisica in Italia”, l’INAF Osservatorio Astronomico di Padova organizza:

E…STATE IN SPECOLA!

Inizia la stagione delle visite serali con un primo evento-aperitivo all’ombra della Specola

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Dopo l’aperitivo iniziale che offriremo nel cortile interno della Specola, prenderà avvio la visita guidata straordinaria al Museo e alla sezione locale di STARLIGHT: “Una società scientifica italiana per l’astrofisica, il capitolo padovano della mostra distribuita tra Padova, Firenze, Roma Napoli e Palermo che racconta il contributo dato dagli astronomi italiani alla nascita dell’astrofisica nel XIX secolo.

Le visite avranno come tappa anche la trecentesca Sala dell’Iscrizione, dove i curatori della mostra, Simone Zaggia e Valeria Zanini, illustreranno la sezione padovana.

_MG_5012

Filippo Tognazzo – Foto di Andrea Signori

Al termine, sempre nel cortile interno dell’Osservatorio andrà in scena la rappresentazione teatrale “STARLIGHT: settemillimetridiuniverso”, di e con Filippo Tognazzo e prodotta da Zelda – compagnia teatrale professionale in collaborazione con l’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica. Lo spettacolo racconta la nascita dell’astrofisica nel nostro Paese attraverso la vita e le ricerche di alcuni fra i più importanti scienziati italiani del XIX secolo. Un’occasione particolare per leggere la Storia d’Italia, fra il Risorgimento e la Grande Guerra, attraverso le vicissitudini e la passione di uomini che hanno trovato nella ricerca scientifica e nell’astronomia la loro ragione di vita.

 

Mag 23

Spazio ai bambini

Il mese di aprile da poco terminato ha visto i risultati di un’intensa collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’Istituto Comprensivo di Ozzano dell’Emilia (BO), che ha portato alla realizzazione di un percorso di astronomia principalmente rivolto ai bambini delle ultime classi della scuola primaria. Il percorso, attinente alla programmazione scolastica che prevede la partecipazione alla festa del libro il cui tema è “Dalla Terra alla Luna: dalla realtà alla fantasia”, ha voluto avvicinare gli studenti allo studio della Luna e alla comprensione dei fenomeni che riguardano il nostro satellite (aspetto, fasi lunari, eclissi), cercando di suscitare interesse e curiosità per il mondo scientifico, in particolare per l’astronomia, attraverso descrizioni, animazioni ed esperienze pratiche volte a comprendere alcuni concetti fondamentali che riguardano il nostro satellite. Una caratteristica centrale del progetto è stata quella di incoraggiare i bambini ad avere un atteggiamento consapevole e critico, di stimolarne l’intuizione e di favorire la partecipazione attiva di ciascuno alla scoperta dei fenomeni astronomici.

Durante la lezione di due ore, Maura Sandri (astronoma dell’INAF-IASF Bologna) ha presentato le caratteristiche generali della Luna, la distanza dalla Terra (con un’attività divertente che ha coinvolto i bambini), la sua morfologia e composizione chimica. Il Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto ha gentilmente concesso due pezzi di Luna: una fetta di 2,3 grammi circa di Dhofar 461 (una anortosite basaltica, quindi dell’interno della luna) e una fettina di 0,5 grammi circa di NWA (una breccia regolitica della superficie lunare). I due campioni, normalmente esposti presso il Museo del Cielo e della Terra, sono stati mostrati ai bambini che hanno potuto vedere da molto vicino due pezzi del suolo lunare.

Si è parlato dell’origine della Luna e della sua evoluzione, per arrivare a spiegare perché le due facce della Luna (quella visibile e quella nascosta) siano così diverse tra loro. Con esperienze pratiche che hanno coinvolto i bambini, sono stati descritti i moti lunari, le fasi lunari e le eclissi. È stata spiegata inoltre l’influenza lunare sulla Terra, in particolar modo le maree. Attraverso il racconto della corsa allo Spazio, è stata presentata la galleria delle missioni spaziali che hanno portato l’uomo sulla Luna. Si è parlato di come diventare astronauti e, al termine delle lezioni, i bambini (e le maestre) hanno potuto indossare le tute spaziali della NASA fornite dall’Osservatorio Astronomico di Bologna (INAF).

Il progetto ha coinvolto circa 300 studenti della scuola primaria (e una classe del primo anno della scuola secondaria di primo grado) di Ozzano dell’Emilia. I bambini si sono dimostrati attenti e partecipi, nonostante le due ore della lezione abbiano richiesto una soglia di attenzione alta e costante, che i bambini sono stati capaci di mantenere! L’esperienza è stata molto positiva e crediamo che contribuirà a far rimanere ai bambini un bel ricordo della Festa del Libro di quest’anno … oltre che a guardare con occhi diversi la nostra cara e vicina Luna.

Nello stesso periodo, nella scuola materna Girotondo, alle due sezioni con i bambini di 5/6 anni è stato proposto un progetto sulla Luna che ha visto una descrizione generale del nostro satellite (sono stati mostrati anche i pezzi di Luna prestati dal Museo del Cielo e della Terra) e una attività suggestiva per far capire ai bambini il motivo per cui vediamo le fasi lunari. Al termine della lezione, i bambini sono stati “accompagnati sulla Luna” vestiti da astronauti, con tute spaziali, guanti e caschi.

 

20160416_221209

Post precedenti «

» Post successivi