Ago 18

Scuola INAF-SAIt a Padova – Aggiornamenti

Per venire incontro a diverse richieste pervenuteci, il termine d’iscrizione alla scuola residenziale per insegnanti che si terrà a Padova dal 9 al 12 settembre è stato spostato al 1 settembre 2017.

Inoltre, l’Istituto Nazionale di Astrofisica offre la copertura di parte delle spese di soggiorno in particolari alberghi convenzionati, agli insegnanti iscritti tramite la piattaforma SOFIA (vedi avanti) che ne faranno richiesta entro il 22 agosto 2017 e comunque fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria. In tal caso la scelta dell’albergo e la prenotazione saranno a cura dell’organizzazione della scuola.  Eventuali espressioni d’interesse, specificando il tipo di alloggio in camera singola o doppia (da condividere con altro/a iscritto/a) vanno inviate all’indirizzo scuolasait@astropa.inaf.it. A chi garantirà la partecipazione al Corso e farà richiesta di supporto saranno comunicati i dettagli entro il 25 agosto.

Ricordiamo che la Scuola è organizzata congiuntamente dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), e a Padova realizzerà un Corso di Formazione dal  titolo Laboratori di Astronomia e Astrofisica nelle scuole tramite risorse e servizi ICT.

La Scuola avrà una durata complessiva di 23 ore, suddivise in 10 ore di lezioni e seminari tenuti da docenti universitari e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, 3 ore di laboratorio e 9 ore di attività in gruppi di lavoro. Sono previste anche visite al Museo della Specola dell’Osservatorio Astronomico e al Planetario di Padova (1 ora).

La scuola potrà accogliere fino a un massimo di 40 insegnanti di discipline scientifiche in scuole secondarie di secondo grado. È previsto il rilascio della Certificazione delle competenze acquisite, in quanto la SAIt è riconosciuta dal MIUR quale Ente Qualificato per la formazione del personale scolastico. Pertanto la Scuola dà diritto al riconoscimento dell’esonero dal servizio per i partecipanti. Non è prevista tassa d’iscrizione e il vitto sarà a carico degli organizzatori, mentre le spese di viaggio saranno interamente a carico dei partecipanti.

La scuola è organizzata d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Dipartimento dell’istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione. Pertanto, la scuola è stata inserita nella nuova piattaforma S.O.F.I.A. (codice identificativo n.1758), da utilizzare per l’iscrizione entro il 1/09/2017.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina contenente il programma dettagliato, le informazioni logistiche e una scheda di partecipazione da inviare a scuolasait@astropa.inaf.it.

Lug 29

Cosmicomic: gli uomini che scoprirono il Big Bang

Dopo una lunga esperienza di divulgazione prima su web e quindi su carta, Amedeo Balbi approda al mondo del fumetto con Cosmicomic, libro snello ed elegante che racconta le storie degli scienziati che hanno contribuito a fondare l’attuale descrizione dell’universo.
In (estrema) sintesi, la teoria del big bang suppone un’espansione repentina dello spazio tempo a partire da un punto di densità incredibilmente alta fino alle attuali dimensioni. Gli elementi teorici e sperimentali di questa descrizione vennero sviluppati da fisici e cosmologi del calibro di Georges Lemaître, Edwin Hubble, Albert Einstein, George Gamow e altri fino alle osservazioni sperimentali di Arno Penzias e Robert Wilson sulla radiazione cosmica di fondo, che valse ai due il Premio Nobel per la fisica nel 1978.
E’ a partire dalla loro ricerca che inizia Cosmicomic, per poi ricostruire in maniera sequenziale le ricerche e le discussioni intorno all’universo. Il volume si sviluppa con un buon ritmo senza scadere mai nel didascalico, sia grazie al carattere particolare di alcuni degli scienziati protagonisti, su tutti Gamow e le sue eccentricità (come il voler aggiungere Hans Bethe al famoso articolo alfa-beta-gamma scritto con Ralph Alpher), sia grazie allo stile mostrato da Rossano Piccioni. La linea chiara esibita dal disegnatore e la colorazione piatta risultano perfette per il tema del volume. In più Piccioni realizza splendide illustrazioni sia degli scorci cosmici sia delle spiegazioni più complesse, come nel caso della teoria della relatività di Einstein.
Un volume che non può mancare nella biblioteca degli appassionati del genere e che vale la pena recuperare in occasione della ristampa di questa estate proposta da Le Scienze.

Abbiamo parlato di:
Cosmicomic
di Amedeo Balbi, Rossano Piccioni
152 pagine, brossurato, colore
Codice Edizioni, 2013
Ristampa di Le Scienze, 29 luglio 2017, € 9,90

Lug 28

Paolo Nespoli ritorna nello spazio (con Rat-Man)

Paolo Nespoli ritorna nello spazio: oggi 28 luglio 2017 alle 17:40 ora italiana dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, decollerà la Soyuz MS-05 con a bordo l’astronauta dell’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea).
Per questo suo terzo viaggio nello spazio Nespoli porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale gli esperimenti della missione VITA (Vitality, Innovation, Technology and Ability), la terza di lunga durata dell’ASI (l’Agenzia Spaziale Italiana) e costituita da ben 13 esperimenti progettati in Italia.
La dotazione di Nespoli, però, non sarà solo di carattere scientifico: l’astronauta italiano, infatti, porterà nella sua “valigia” anche la copertina di C’è Spazio per Tutti, ultima fatica del fumettista Leonardo Ortolani, insieme con l’albetto di anteprima La stazione uscito a maggio 2017. Quindi sarà proprio un fumetto italiano, la nuova avventura di Rat-Man, a volare per la prima volta nello spazio.
L’albo, che nella sua versione definitiva dovrebbe avere una foliazione di 264, è ancora in realizzazione e verrà presentato in occasione di Lucca Comics & Games 2017. A pubblicare l’albo sarà Panini Comics in collaborazione con ASI ed ESA.
Per tutti gli interessati, l’ASI manderà on-line una diretta streaming della partenza di Nespoli per lo spazio con inizio alle 16:30.

Per concludere un video sull’AstroKids realizzato a Milano alcune settimane fa dedicato alla Stazione Spaziale Internazionale e alla nuova missione di Paolo Nespoli:

(leggi la news completa su Lo Spazio Bianco)

Lug 03

Imparare il mestiere dell’astronomo a Brera

Gli studenti durante le presentazioni conclusive – foto di Laura Barbalini

Il 13 giugno 2017 è iniziato il percorso di alternanza scuola-lavoro proposto dall’Osservatorio Astronomico di Brera per le scuole superiori dell’area milanese. Progettato da Ilaria Arosio e Stefano Sandrelli, è stato pensato per fornire agli studenti un’idea, pur se introduttiva, al lavoro di un ricercatore in astrofisica in particolare e di un ricercatore scientifico più in generale. Nel dettaglio il progetto si è sviluppato intorno ai tre settori primari dell’analisi dei dati, della tecnologia e della comunicazione della scienza.
Il percorso si è concluso nel pomeriggio del 27 giugno con la presentazione dei lavori degli studenti, in particolare legati all’analisi che hanno svolto sui dati dell’archivio XMM-Newton, ottenuti nell’ambito del progetto EXTraS.
Ad ogni gruppo costituito da tre studenti è stato assegnato un evento astronomico transiente, o più semplicemente un transiente da esaminare. Con questo termine tecnico si intende un impulso, per lo più breve, che si verifica all’inizio o alla fine di un fenomeno fisico. Nello specifico astronomico il fenomeno osservato può anche avere una durata di anni (d’altra parte cosa sono degli anni rispetto all’età dell’universo se non un periodo di tempo breve?) e, ovviamente, risulta transitorio rispetto all’usuale evoluzione cosmica. Tra le cause principali dei transienti si annoverano le esplosioni delle nove, i transiti, i flare stellari, anche detti brillamenti. Questi ultimi sono delle emissioni di energia particolarmente intense, con un corrispondente aumento della luminosità limitato nel tempo (dai minuti alle ore).
I vari gruppi di studenti hanno, dunque, esaminato i dati di eventi di tal genere assegnati loro da un gruppo di ricercatori di EXTraS con il compito di rispondere a una serie di domande, come ad esempio se l’evento fosse presente sia nella radiazione X sia in altre lunghezze d’onda, o se l’evento potesse costituire una scoperta scientifica.
Utilizzando i tool scientifici messi loro a disposizione dal team di EXTraS, i ragazzi, tutti provenienti da quarte superiori di istituti dell’area milanese (due studenti per scuola), hanno esaminato i dati e prodotto delle presentazioni per raccontare agli altri gruppi e ai ricercatori i risultati ottenuti.
Nel complesso ottimo il livello dei lavori proposti, con alcune eccellenze sia sulla parte dell’esame dei dati, sia su quella più “divulgativa” della loro presentazione, dove hanno mostrato una capacità tecnica e di acquisizione dei concetti avanzata. Al lavoro più strettamente di ricerca ne è stato affiancato un altro di divulgazione vera e propria confluito nel blog La scienza quotidiana, dove gli studenti hanno provato a spiegare ai loro coetanei la scienza legata ai fatti di tutti i giorni.
Un’esperienza utile e interessante per avvicinarsi alla cultura scientifica.

Giu 29

Padova: scuola INAF-SAIt di Astronomia e Astrofisica

Locandina (pdf)

Si svolgerà da sabato 9 a martedì 12 settembre 2017 a Padova, la prima Scuola residenziale per insegnanti organizzata congiuntamente dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), con un Corso di Formazione dal  titolo Laboratori di Astronomia e Astrofisica nelle scuole tramite risorse e servizi ICT.


La riforma della scuola secondaria superiore ha introdotto nel curriculum la fisica moderna e la conoscenza dell’Universo è indicata tra gli obiettivi di apprendimento. L’astronomia ha rappresentato storicamente un crocevia tra matematica, fisica, chimica e filosofia della scienza, e nel ‘900 l’astrofisica ha fornito un banco di prova per la meccanica quantistica e la teoria della relatività. In questo contesto, è necessario sviluppare e condividere con gli insegnanti materiali, percorsi storico-scientifici e attività laboratoriali di astronomia e astrofisica che si inseriscano nel curricolo verticale scolastico.

La Scuola di Padova vuole fornire ai partecipanti un’occasione di incontro tra insegnanti della scuola media superiore e astronomi professionisti impegnati da anni in attività di didattica e divulgazione, allo scopo di sviluppare alcuni percorsi didattici con le risorse e i servizi ICT disponibili tramite la piattaforma edu.inaf.it.

I temi che verranno proposti sono tre: la spettroscopia nella storia, in vista delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Padre Angelo Secchi (1818), gesuita reggiano a cui si devono i primi studi per la classificazione spettrale delle stelle; l’universo come laboratorio, dall’osservazione alla deduzione di fenomeni fisici, utilizzando telescopi e antenne radio a controllo remoto, facenti parte della rete INAF-IRNET (Italian Remote Network of Educational Telescopes); tecnologie per l’astrofisica del futuro e ricadute industriali nella vita di tutti i giorni, tramite la presentazione dei progetti ELT (Extremely Large Telescope), SKA (Square Kilometer Array) e CTA (Cherenkov Telescope Array). Il programma del corso si concluderà con la partecipazione alla sessione plenaria di apertura del Congresso Nazionale della SAIt.

La Scuola avrà una durata complessiva di 23 ore, suddivise in 10 ore di lezioni e seminari tenuti da docenti universitari e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, 3 ore di laboratorio e 9 ore di attività in gruppi di lavoro. Sono previste anche visite al Museo della Specola dell’Osservatorio Astronomico e al Planetario di Padova (1 ora).
La scuola potrà accogliere fino a un massimo di 40 insegnanti di discipline scientifiche in scuole secondarie di secondo grado. È previsto il rilascio della Certificazione delle competenze acquisite, in quanto la SAIt è riconosciuta dal MIUR quale Ente Qualificato per la formazione del personale scolastico. Pertanto la Scuola dà diritto al riconoscimento dell’esonero dal servizio per i partecipanti. Non è prevista tassa d’iscrizione e il vitto sarà a carico degli organizzatori, mentre le spese di viaggio e alloggio saranno a carico dei partecipanti.


La scuola è organizzata d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Dipartimento dell’istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione. Pertanto, la scuola è stata inserita nella nuova piattaforma S.O.F.I.A., da utilizzare per l’iscrizione entro il 1/09/2017.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina contenente il programma dettagliato, le informazioni logistiche e una scheda di partecipazione da inviare a scuolasait@astropa.inaf.it.

Giu 27

Tutti gli occhi su Saturno!

L’1 luglio 2017 si festeggia in tutta Italia la sesta edizione di Occhi Su Saturno.
L’iniziativa è una celebrazione collettiva del pianeta e nasce nel 2012 dall’Associazione Stellaria di Perinaldo (città natale di Cassini), con la collaborazione dello IAPS, Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma. Occhi Su Saturno ha il patrocinio dell’EAN (European Astrosky Network), dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), della SAIt (Società Astronomica Italiana), della UAI (Unione Astrofili Italiani) e dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana).

Sono oltre 100, le iniziative previste nella serata del 1 luglio 2017 in tutta Italia, con osservazioni al telescopio, conferenze, spettacoli, mostre e molto altro. Molte delle proposte vedono la collaborazione di sedi o personale INAF. Cerca l’evento più vicino a te nel sito: http://www.occhisusaturno.it/

Per l’edizione 2017, in occasione della fine delle attività della missione Cassini, Occhi Su Saturno estenderà le proprie iniziative fino al 15 Settembre, giorno in cui la sonda si tufferà nell’atmosfera del pianeta.  Per l’occasione, l’Associazione Stellaria con la collaborazione di INAF, propone una mostra itinerante che verrà ospitata durante l’estate in diverse sedi in tutta Italia.

Per maggiori informazioni e per conoscere il calendario della mostra:
http://www.occhisusaturno.it/in-viaggio-con-cassini-esposizione-itinerante/

Giu 22

Arcetri e le sette Terre – Bambineide 2017

Sabato 27 maggio 2017 l’Osservatorio Astronomico di Arcetri ha organizzato, come ogni anno, la Bambineide, giornata aperta ai più piccoli. Giunta alla decima edizione, quest’anno ha avuto come tema Trappist-1, il sistema di esopianeti scoperto all’inizio del 2017.
Francesca Bacciotti del’Osservatorio di Arcetri ci ha gentilmente inviato un resoconto della giornata, che potete scaricare in formato pdf. Buona lettura!

Giu 09

XXII Scuola Estiva di Astronomia della SAIt

Si svolgera’ dal 24 al 29 luglio 2017 a Riace, in Calabria, la XXII scuola residenziale per insegnanti organizzata dalla Societa’ Astronomica Italiana (SAIt), facente parte del ciclo Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi.

 

La Società Astronomica Italiana è impegnata da molti anni nella sfida di rendere lo studio delle discipline scientifiche più coinvolgente per gli allievi, attraverso l’attuazione di percorsi didattici orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare. In continuità con questa linea di indirizzo, la XXII edizione della Scuola SAIt ha per tema L’Astronomia nel curriculo verticale. Il programma prevede sia lezioni e seminari tenuti da docenti universitari e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, sia gruppi di lavoro.

 

La Scuola avra’ una durata complessiva di 40 ore, ed è aperta a 30 insegnanti di discipline scientifiche in scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Alcuni posti sono riservati ad eventuali Dirigenti Scolastici che ne facciano richiesta. È previsto il rilascio della Certificazione delle competenze acquisite, in quanto la SAIt è riconosciuta dal MIUR quale Ente Qualificato per la formazione del personale scolastico. Pertanto la Scuola dà diritto al riconoscimento dall’esonero dal servizio per i partecipanti. Inoltre, le spese di soggiorno (in camera doppia) sono a carico degli organizzatori, mentre sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio ed eventuale integrazione per camere singole.

 

La scuola e’ organizzata d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Dipartimento dell’istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Città Metropolitana di Reggio Calabria e con i Comuni di Stilo e Riace.

 

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dedicato.

Giu 09

Occhi su Giove a Roma Tre

Questa sera, per tutti gli appassionati di stelle, l’Università Roma Tre in collaborazione con l’INAF-IAPS, propone un’interessante iniziativa: Occhi su Giove. Dalle 20:00 fino a mezzanotte presso il Dipartimento di Matematica in via della Vasca Navale 84 sarà possibile osservare Giove, il gigante gassoso del Sistema Solare, ai telescopi messi a disposizione del pubblico.
La serata sarà arricchita da esperimenti, laboratori, dimostrazioni scientifiche, spettacoli, conferenze divulgative. All’inizio della serata saranno proposte anche attività per i più piccoli, tra cui spettacoli astronomici presso il Planetario del Dipartimento, gestito con la collaborazione dell’associazione Speak Science

I temi affrontati saranno tanti e diversi tra loro. Si potrà esplorare il Sistema Solare e spingersi oltre la nostra Galassia, andando a caccia di buchi neri, affacciarsi nel mondo sorprendente della Teoria della Relatività e della Fisica Quantistica, scoprire i misteri della luce. Grazie al Gruppo Mineralogico Romano, impareremo a riconoscere minerali, rocce e meteoriti. Molte attività interattive, rivolte anche ai più piccoli, permetteranno al pubblico di toccare con mano la fisica e di vedere con nuovi “occhi” lo spazio intorno a noi.

(via Media INAF)

Mag 30

Servizio Civile presso l’Istituto Nazionale di AstroFisica

Il 24 maggio scorso e’ stato pubblicato il nuovo Bando Nazionale di SCN 2017 per la selezione di volontari di eta’ compresa tra 18 e 28 anni, da avviare in numerosi progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all’estero. Il progetto “I GIOVANI E LE NUOVE TECNOLOGIE: LA DIVULGAZIONE DELL’ASTRONOMIA PER LA CRESCITA PERSONALE E CULTURALE” consentira’ la selezione di 22 posti disponibili presso varie sedi INAF sul territorio italiano.

 

L’INAF, insieme all’INFN, sono gli unici Enti di Ricerca ad aver avuto approvati progetti di questo tipo, che rientrano nelle cosiddette attivita’ di Terza Missione, ovvero attivita’ volte a favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della Società.

I 22 posti nelle sedi INAF saranno così distribuiti:

Istituto di Astrofisica Spaziale – Bologna 2 posti

Istituto di RadioAstronomia Bologna 2 posti

Osservatorio Astrofisico di Torino 2 posti

Osservatorio Astronomico di Bologna 2 posti

Osservatorio Astronomico di Palermo 5 posti

Osservatorio Astronomico di Roma 5 posti

Osservatorio Astronomico di Padova 4 posti

I volontari saranno selezionati tramite concorso. La domanda di partecipazione va fatta pervenire per raccomandata A/R o consegnata a mano all’indirizzo “INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo, Piazza del Parlamento 1, 90143  Palermo, oppure inviata via Posta Elettronica Certificata (PEC) a inafoapalermo@pcert.postecert.it, entro Il termine del 26 giugno 2017 ore 14:00.

A seguito dell’esame delle graduatorie, l’impiego dei volontari selezionati decorrera’ da una data che verrà comunicata agli enti e ai volontari – tenendo conto delle date proposte dagli enti, compatibilmente con la data di arrivo delle graduatorie e con l’entità delle richieste,  – secondo le procedure e le modalità indicate all’Art. 6 del Bando. La durata del servizio sara’ di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

Per maggiori dettagli si rimanda alla pagina ufficiale dedicata.

 

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